“Rifiuti pericolosi e acque inquinate”. Variante di valico e Terza corsia, venti indagati

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di Maurizio Bologni per Repubblica

La storia, secondo le indagini della procura di Firenze, si ripete: come per i lavori in Mugello della Tav, le grandi opere autostradali delle varianti di valico e di realizzazione della terza corsia tra Bologna e Firenze sarebbero state realizzate tra il 2005 e il dicembre del 2010 in dispregio dell’ambiente: smarino scavato a abbandonato, rifiuti speciali (anche pericolosi) contenenti oli disarmanti e altri inquinanti che sarebbero venuti a contatto con il cemento delle nuove costruzioni, miscelati invece che smaltiti correttamente, discariche abusive, acque inquinate rifluite nei torrenti fino ad ipotizzare il danneggiamento del lago di Bilancino. Come una bomba. Si scopre ora che la procura ha indagato nel silenzio per mesi fino a raccogliere in un capo d’imputazione lungo 77 pagine la conclusione delle indagini e il suo convincimento della responsabilità penale di 20 persone accusate a vario titolo di una lunga serie di reati ambientali. Sono alti dirigenti delle Autostrade, i vertici delle imprese di costruzioni che negli anni si sono succeduti nella realizzazione delle opere, tecnici. Al setaccio dei magistrati — il provvedimento è firmato dal capo della procura Giuseppe Quattrocchi e dai sostituti Giulio Monferini e Gianni Tei — i lotti delle varianti di valico e del tratto autostradale fiorentino dell’A1, ovvero i 4, 5, 6, 7, 8, 10 11, 12, 13. Praticamente gran parte di quello che negli ultimi anni si è costruito per ammodernate il tratto autostradale tra Bologna e Firenze.

Nella lista degli indagati stilata dalla procura ci sono Gennarino Tozzi, direttore generale sviluppo rete autostrade, Tonino Russo, project manager di Autostrade, gli uomini della Todini Costruzioni generali spa Pietro Salini, amministratore delegato nel 2010, Michele De Capoa, precedente amministratore delegato, e i due tecnici Mauro Dall’Acqua e Felice Rossi, per la Btp Riccardo Fusi, Roberto Bartolomei e Armando Vanni, succedutisi alla presidenza e alla vice presidenza del gruppo, i tecnici e responsabili di cantiere Massimo Maiani, Claudio Eusebio, Luciano D’Onofrio, Lorenzo Scolavino, Daniele Franceschini, Angelo Volpe e Flaviano Iezzi, per la Toto costruzioni l’amministratore delegato Alfonso Toto e il tecnico Francesco Talone, inoltre Giuseppe Ribaldone della Sicos spa e Emilia Mondello, legale rappresentante della Calabria lavoro srl per la movimentazione del calcestruzzo nei cantieri della terza corsia.

Nell’ordinanza si ipotizzano, tra le altre cose, il traffico organizzato e la gestione abusiva dei rifiuti, la gestione di discariche abusive, reati relativi alla gestione degli scarichi e regimazione delle acque, l’abbandono incontrollato di fanghi di cantiere nelle acque e nei corsi d’acqua della variante di valico e della terza corsia, la contaminazione dei sedimenti per accumulo di rifiuti fino al danneggiamento del lago di Bilancino, il deturpamento paesaggistico della collina di Giogoli e la truffa ai danni della Società autostrade. Secondo la procura, tra le altre cose, nei cantieri si sarebbero gestiti abusivamente e miscelati ingenti quantitativi di rifiuti speciali (anche pericolosi) derivanti dagli scarti di lavorazione e che si sarebbe dovuto invece smaltire e sarebbero stati compiuti trasporti irregolari di rifiuti e altrettanto irregolare mantenimento di discariche. Il provvedimento è stato notificato ieri agli interessati. Alcuni sono caduti dalle nuvole. Per loro, come un fulmine a ciel sereno. «Non sapevamo neppure che ci fosse un’inchiesta, ci difenderemo, dimostreremo la nostra innocenza e che le accuse sono infondate».

0 Comments

  1. silva

    Vado spesso a Milano. Con la Tav risparmio 20 minuti nella tratta Bologna-Firenze, ma spendo un mucchio di soldi perchè praticamente non ci sono alternative. Valeva la pena di bucare il Mugello e seccare i torrenti per fare quel pauroso viaggio in galleria? In Svizzera l’alta velocità non esiste; I treni vanno alla stessa velocità di 30 anni fa e sono puntuali. La gente li prende e nessuno si lamenta.

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