13 novembre 2018

Rete del Sud ribelle, tutti assolti

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E’ bastata un’ora e mezza alla Corte d’Assise di Cosenza per assolvere 13 militanti no global della Rete del sud ribelle. “Il fatto non sussiste”: erano accusati di associazione sovversiva in relazione agli incidenti accaduti nel corso del G8 di Genova e del Global Forum di Napoli. L’indagine fu avviata dopo il ritrovamento di un volantino che rivendicava l’attentato alla sede dell’Istituto per gli Affari Internazionali a Roma. Il Pm aveva chiesto la condanna di tutti gli imputati a complessivi 50 anni di reclusione e 26 di libertà vigilata; le richieste più pesanti, per il deputato uscente di Rifondazione comunista Francesco Caruso, per il leader dei Disobbedienti del nord-est, Luca Casarini, e per Francesco Cirillo. “è la dimostrazione – commenta Caruso – che si è trattato di un teorema accusatorio costruito ad arte per aggredire e zittire i movimenti”.

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