17 novembre 2018

Raccontare la periferia, un premio 'decentrato'

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Dopo il successo della prima edizione, torna quest’anno il premio “Raccontare la periferia”, voluto da Altracittà e Comunità di base delle Piagge con il Gabinetto Vieusseux. Diari, memorie, testimonianze narrative inedite che raccontino la periferia, racchiuse in massimo 50 cartelle di 2000 battute, potranno concorrere a due categorie di premi, la prima per i giovanissimi, fino ai 16 anni, la seconda dai 17 in su. In palio, oltre alla pubblicazione dei testi, per la prima categoria c’è un buono-viaggio di 1.000 euro per una località europea, per la seconda la somma di 1.000 euro. Ai secondi classificati andranno 500 euro (la metà dei quali in buoni per l’acquisto di libri), ai terzi classificati 250 euro in buoni-libro.
“Raccontare la periferia” non è solo uno dei tanti concorsi letterari a tema, ma vuole dare voce e spazio alla periferia, a tutto ciò che non è “centro”, al margine, alla differenza, al punto di vista particolare, “de-centrato”. Non a caso non parliamo di racconti in senso proprio, ma di memorie e diari: non è la terza persona che interessa, ma la prima persona, la storia personale, il punto di vista soggettivo. Un punto di vista è periferico per definizione: sta da una parte, fa vedere le cose dalla sua prospettiva. La scelta della periferia come luogo del racconto ha quindi anche questo significato. Ci fa vedere la città, le vicende, la vita da un’angolatura particolare. E tanto la periferia è trascurata e maltrattata nelle spersonalizzate cronache dei giornali, tanto più se ne può riscoprire la vivacità e l’autenticità nelle parole di chi quotidianamente la vive, la attraversa, la porta sulla propria pelle.
è questa la sfida di “Raccontare la periferia”, una sfida che ci sentiamo di condividere e che invitiamo tutti a raccogliere.
Della giuria fanno parte Paul Ginsborg (presidente), Anna Benedetti, Sandra Bonsanti, Maurizio Bossi, Franco Cardini, Pietro Clemente, Daniela Lastri, Giovanni Momigli, Paola Pugliatti, Alessandro Santoro, Saverio Tutino. L’iniziativa vale per le province di Firenze e Prato, ha il sostegno dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze ed è promossa anche da Assessorato alla pubblica istruzione del Comune di Firenze, Centro Spazio reale di San Donnino, Gruppo 334 di Brozzi, Leggere per non dimenticare e Archivio Diaristico nazionale. Della prima edizione, che si è svolta nel 2002, è stato pubblicato un volume a cura del Gabinetto Vieusseux.
La scadenza per l’invio dei testi è il 2 ottobre 2006, la premiazione sarà il 17 dicembre.
Per altre informazioni: Gabinetto Vieusseux, 055 288342; Altracittà, 055 601790.

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