Quorum vicino. Il tuo voto è sempre più necessario. Ecco tutti i buoni motivi

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Le urne sono aperte dalle 8 alle 22 di domenica 12 giugno e dalle 7 alle 15 di lunedì 13 giugno. E’ necessario portare ai seggi un documento valido con fotografia e la tessera elettorale (chi non l’avesse può averla presso gli uffici elettorali del Comune).

UN SI’ PER FERMARE IL NUCLEARE – SCHEDA GRIGIA

1 – Le nuove centrali sono sicure: FALSO
Non c’e’ innovazione radicale, solo dei miglioramenti. In piu’sono costruite secondo una logica di mercato che lima su tutti i costi: sicurezza compresa.

2 – L’elettricita’ da nucleare costa meno: FALSO
La bolletta salira’ almeno del 20% perche’ le banche considerano il nucleare ad alto rischio finanziario

3 – Il nucleare e’ pulito: FALSO
Oltre agli incidenti, che sono migliaia negli ultimi 50 anni, l’attivita’ quotidiana delle centrali rilascia radioattivita’ nell’ambiente, come e’ stato dimostrato in Germania.

4 – Le scorie non sono un problema: FALSO
Nessun paese al mondo ha risolto il problema e da 50 anni si stoccano scorie radioattive in depositi provvisori che non garantiscono la sicurezza negli anni.

5 – E’ in corso il “rinascimento nucleare”: FALSO
Il peso del nucleare nel mondo per la produzione elettrica e’ sceso dal 17,2% al 13,5%. In Occidente si stanno costruendo solo due nuovi reattori.

6 – Il nucleare risolvera’ la scarsita’ dei fossili: FALSO
L’uranio disponibile e’ limitato come il petrolio. Estrarre uranio dall’acqua del mare ha costi proibitivi.

Clicca per visitare il sito del Comitato Fermiamo il nucleare

7 – La moratoria del Governo e’ uno stop al nucleare: FALSO
E’ solo un trucco per sabotare il referendum. Nello stesso giorno in cui ha approvato la moratoria, il Governo ha approvato il decreto per la localizzazione delle centrali.

8 – Tutti hanno centrali nucleari: FALSO
Molte nazioni le hanno avute, ma hanno bloccato, come la Germania e la Svizzera, ulteriori sviluppi dell’atomo.

9 – Con il nucleare si salva il clima: FALSO
La costruzione di una centrale e la sua filiera di funzionamento emettono CO2 pari al 25% di una tradizionale. Raddoppiando l’attuale potenza mondiale installata si taglierebbe la CO2 solo del 5%.

10 – Incidenti come in Giappone da noi sono impossibili: FALSO
I sistemi d’emergenza e di raffreddamento delle centrali nucleari sono identici in tutte le centrali. L’Italia e’ ad alto rischio sismico e idrogeologico. Non serve uno tsunami, basta un’alluvione.

Clicca per visitare il sito del Comitato 2 Sì per l'acqua bene comune

DUE SI’ PER L’ACQUA BENE COMUNE – SCHEDA ROSSA E SCHEDA GIALLA

Con la privatizzazione dell’acqua bollette piu’ salate
Nel 2002 i cittadini pagavano, in media, 182 euro l’anno per il servizio idrico. Oggi siamo arrivati a 301, il 65% in piu’. Gli abitanti di Toscana, Umbria, Emilia e Liguria – le regioni dove il processo di privatizzazione e’ piu’ avanti-sono quelli che scontano prezzi piu’ elevati.

Privatizzare significa fare un favore alle multinazionali
Ad Agrigento l’acqua arriva a prezzi carissimi, due volte a settimana e solo in due terzi dela citta’, mentre il gestore privato Girgenti Acque ne riserva molta a Coca Cola. I privati hanno a cuore solo il proprio profitto, non certo un servizio efficiente e a buon prezzo per la collettivita’.

L’Acqua come Bene Comune Democratico
Ci sono dei beni che non e’ possibile privatizzare, tanto piu’se sono essenziali alla vita. Il sole, l’acqua, l’aria, il verde, sono beni di cui e’ stata data a tutti la disponibiita’, gli unici beni davvero “democratici”. E’assurdo pensare che, un domani, potra’ bere solo chi potra’ pagare.

Oggi guerre per il petrolio, domani per l’acqua
La carenza d’acqua e’ destinata ad accentuarsi con conseguenze sociali devastanti. Gia’ in moltissime parti del mondo il controllo delle risorse idriche e’ causa di guerre. Non e’ estraneo il conflitto arabo-palestinese: basti pensare che Israele riceve i due terzi della sua acqua dai territori conquistati nel ’67 con la “guerra dei sei giorni”.

Per una gestione equa e solidale dei beni comuni
In Italia si assiste al sistematico sfruttamento delle risorse di tutti, l’acqua, il suolo, il verde pubblico, per utilizzarle con fini privatistici e speculativi con la complicita’ del Governo e, purtroppo, molto spesso degli enti locali. L’acqua e’ un bene universale, a cui tutti devono avere libero accesso, un diritto inalienabile, un bene primario di tutti e quindi nelle disponibilita’ dello Stato, che deve gestirlo con logiche lontane da quella del profitto.

Clicca per scoprire tutti i processi di Silvio Berlsuconi

UN SI’ AFFINCHE’ LA LEGGE SIA DAVVERO UGUALE PER TUTTI – SCHEDA VERDE

Difendiamo l’art.3 della Costituzione che recita: “tutte le cittadine e i cittadini sono uguali dinanzi alla legge”
Non c’e’ democrazia senza legalita’, le leggi valgono allo stesso modo per tutte le cittadine e i cittadini senza alcuna distinzione. Tutti sono uguali di fronte alla legge, dall’uomo di Stato all’uomo di strada, dal potente al comune cittadino.

Pari diritti e pari doveri per tutti: nessun impedimento e’ legittimo per la giustizia
La casalinga che non puô permettersi una baby-sitter e non sa a chi lasciare il bambino e’ “legittimamente impedita” nel presentarsi a un processo che la vede imputata? Lo e’ un medico che deve operare d’urgenza e salvare una vita? E il vigile del fuoco chiamato a spengere un incendio? Perche’ un Presidente del Consiglio dovrebbe essere privilegiato? Le regole funzionano perche’ valgono per tutti.

Promuovere la giustizia, non cercare l’impunita’
Chi governa non occupa una carica per diritto divino. E’ il voto degli italiani che gli ha delegato il potere di occuparsi delle questioni che interessano la collettivita’. Chi governa deve essere di esempio alla collettivita’ nel rispetto delle regole e non cercare l’impunita’. Non possiamo permettere che chi rappresenta lo Stato usi il potere che i cittadini gli hanno dato per sfuggire alla legge.

Lo Stato deve occuparsi dei problemi dei cittadini, non dei guai giudiziari di un uomo solo
Con la disoccupazione giovanile al 29% e una crisi economica, ambientale e occupazionale senza precedenti, Berlusconi non ha niente di meglio da fare che attaccare la magistrati che lottano contro criminalita’ e malaffare? Il Governo non governa, il Parlamento e’bloccato: L’Italia merita un governo capace di affrontare i veri problemi del paese.

Sosteniamo la Magistratura
Un paese democratico si basa sulla legittimazione e il bilanciamento dei poteri. E’ inaccettabile che i magistrati, che quotidianamente lottano contro corruzione, disastri ambientali, mafia, siano sottoposti a un attacco senza precedenti. I giudici devono poter giudicare, il Parlamento deve fare leggi, il Governo deve governare e rispettare l’equilibrio dei poteri.

0 Comments

  1. silva

    aggiungo: andiamo a votare presto Domenica mattina! Un’elevata affluenza alle urne contribuirà a smuovere gli indecisi!

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