Quali interessi si nascondono dietro il Multiplex di Novoli? 10 domande da perUnaltracittà

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di perUnaltracittà – lista di cittadinanza, che non ha trovato spazio nella Rete civica del Comune di Firenze perché ritenuto “a rischio querela”.
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L’odore dei soldi: 10 domande per capire cosa si cela dietro il Multiplex di Novoli

Nella intricata vicenda del complesso di Novoli impropriamente noto come “Multiplex”, le cose più interessanti sono quelle che non si conoscono, e non si riesce a far emergere, e che quindi lasciano molti interrogativi. Cominciamo dalle cose note.

– C’è un intervento edilizio con ampi profili di irregolarità, tali da portare al sequestro del cantiere e all’apertura di un procedimento penale che è tutt’ora in corso (dire che il dissequestro equivale ad una dichiarazione di regolarità è una pura e semplice falsità);
– C’è la pretesa da parte dell’Immobiliare Novoli Spa di destinare buona parte dell’immobile a una funzione – Multiplex cinematografico – per cui non ci sono le autorizzazioni, perché contraria alle norme;
– C’è la giusta rivendicazione da parte della popolazione del quartiere di poter utilizzare quegli spazi per dare un po’ di vita a un settore urbano troppo sacrificato. Che però non viene risolta da 9 o 7 sale cinematografiche, ma anzi da una pluralità di offerte di servizi e attrezzature possibilmente di qualità.
– C’è infine la altrettanto sacrosanta opposizione al Multiplex di chi ritiene che sarebbe un colpo mortale per i sopravvissuti cinema di quartiere, e al contempo strumento di prevalente distribuzione di film di cassetta, a scapito di una offerta più varia e con una maggiore attenzione alla qualità.

Ma ci sono una serie di questioni che non sono affatto chiare:
– Potrebbe essere da subito aperta una sala di dimensioni medie (sotto i 300 posti), che non troverebbe ostacolo alcuno, ma si afferma – falsamente – che non sarebbe remunerativa: in realtà il cinema con una maggiore redditività a Firenze è proprio uno con queste caratteristiche (l’Astra 2 con 292 posti gestito dal Gruppo Germani).
– Rimane del tutto opaco l’assetto societario di Immobiliare Novoli Spa, soprattutto per la parte afferente a fondi speculativi esteri di cui non si conoscono le origini nonostante le ripetute richieste per una maggiore trasparenza, che è dovuta quando si tratta di capire l’origine finanziaria di uno degli attori di peso nelle trasformazioni urbane di questi anni a Firenze.
– Resta in definitiva avvolta nel mistero la ragione di un accanimento furibondo, e abbondantemente bipartisan, non tanto per trovare una destinazione all’immobile, che andrà pur trovata nel rispetto delle leggi e della naturale convenienza dell’operatore (fermi restando i procedimenti giudiziari in corso e le normative regionali sull’apertura dei cinema), ma per raggiungere pervicacemente l’obiettivo dell’apertura del Multiplex, che interessa molto i futuri gestori ossia “The Space” (Benetton 51% e Berlusconi 49%) e, a quanto risulta, Gruppo Germani.

– Non si capisce quindi perché deve diventare oggetto di resa dei conti nella maggioranza di centrosinistra regionale e comunale, con settori del PD locale pronti a partire armi in resta in una crociata che sembra a beneficio prevalente della ditta Benetton&Berlusconi, dei suoi soci fiorentini  e di interessi volutamente occultati.

Tutto questo ha portato la lista di cittadinanza perUnaltracittà ad elaborare alcune precise domande, che riportiamo qui sotto, ma che possono essere riassunte in una: quali interessi si nascondono dietro il Multiplex di Novoli?

LE DIECI DOMANDE

1) Chi si cela dietro alla società olandese Novoli Investors B.V. che detiene la proprietà di Immobiliare Novoli Spa al 30% insieme alla banca belga KBC (20%), al Monte dei Paschi di Siena (25%) e alla Cassa di Risparmio di Firenze (25%)? Quali sono gli interessi reali alla base di questa ormai decennale operazione speculativa?

2) E’ lecito aspettarsi che Monte dei Paschi e Cassa di Risparmio possano chiedere al loro socio di fare chiarezza sui soci occulti che si celano in Novoli Investors B.V.?

3) Con quale criterio manageriale ed economico vengono scelti i presidenti di Immobiliare Novoli Spa, considerato che, ad esempio, anche l’attuale presidente Alessandro Starnini – ex vicepresidente del consiglio regionale per il Partito Democratico, già presidente Ds della Provincia di Siena – proviene dal mondo dei partiti?

4) Alla luce di questo fatto è lecito supporre che dietro alla società Novoli Investors B.V. possano esserci specifici interessi legati al Partito Democratico?

5) Perché ci sono forze politiche, a tutti i livelli e trasversalmente agli schieramenti, che fanno pressioni affinché il Multiplex venga realizzato nonostante le inchieste giudiziarie e la poca trasparenza di tutta la vicenda?

6) Nella costruzione dell’edificio è stata conteggiata la superficie e/o volumetria destinata, secondo il progetto, al Multiplex per la determinazione degli oneri di urbanizzazione come previsto dalla normativa vigente? In caso affermativo, per quali volumi e tipologie di attività?

7) Perché dal 21 marzo 2007, data in cui la Regione ha negato l’autorizzazione alla costruzione, fino al 16 maggio 2008, quando l’ha concessa, nessuno ha impedito gli illegittimi lavori di edificazione? E come mai dopo il rilascio di tale autorizzazione, che riguardava 7 sale per 1.410 posti, Immobiliare Novoli Spa ha continuato a costruire 9 sale per 2.195 posti senza che fossero effettuati i doverosi controlli?

8) Perché il Comune di Firenze non ha chiesto alla Commissione Provinciale di Vigilanza presso la Prefettura un nuovo parere di fattibilità, obbligatorio e preventivo, per 7 sale e 1.410 posti?

9) Perché nessuno dei soggetti obbligati a controllare l’efficacia dei vari titoli autorizzatori indispensabili è intervenuto dal 2001 fino all’intervento della magistratura che ha sequestrato il manufatto?

10) Con questa operazione si intende forse rafforzare il monopolio di Silvio Berlusconi sul cinema italiano considerato che con Medusa Film e con The Space, la società destinata a gestire il multiplex di Novoli, il primo ministro controlla gran parte della produzione, della distribuzione e dell’esercizio nel mercato cinematografico italiano?

0 Comments

  1. fiorenza corsetti

    se la magistratura è intervenuta,ci saranno motivi validi per soprassedere alla costruzione di nuove sale? quali sono gli interessi in campo?Si vuole anche a Firenze contribuire alle ricchezze
    del presidente del Consiglio?perchè il sindaco non si attiene a quello che dirà la commissione di vigilanza?si teme che anche lì ci siano delle interferenze poco chiare?francamente siamo stufi di non capire mai i sotterfugi e gli interessi in gioco!

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