“Punto di partenza“:un progetto tutto di donne per un confronto di genere tra Nord e Sud. Ecco le tappe del percorso nella nostra regione

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Oltre 25 realtà, tra centri interculturali delle donne e associazioni di donne immigrate provenienti da varie regioni italiane, si sono incontrate a Firenze il 21 e 22 giugno scorsi nell’ex convento del Bigallo, per partecipare alla prima tappa di “Punto di partenza”. Il progetto, promosso dall’omonimo gruppo toscano, intende dar vita ad un ampio confronto sui rapporti tra Nord e Sud del mondo, inquadrati da una prospettiva di genere. Il gruppo promotore, già impegnato da qualche anno sul tema del confronto di genere tra donne native e migranti, ha avviato un percorso articolato in più soste. Dopo l’appuntamento fiorentino all’ex convento, in cui sono state affrontate varie questioni tra cui la legge Bossi-Fini, la “fortezza Europa”, il lavoro di cura e la divisione etnica del lavoro, l’immaginario dello straniero e la globalizzazione dal basso, il percorso coinvolgerà in settembre (Empoli, 21 e 22 c.m.) le donne dei/nei movimenti per progettare iniziative concrete e promuovere il riconoscimento dei diritti di cittadinanza. Il dialogo si aprirà poi alle donne delle istituzioni che vorranno confrontarsi con questo movimento di lotta e di ricerca. E a fine ottobre, una decina di donne, provenienti da vari paesi del Sud del mondo e in prima linea nella lotta contro la povertà, le guerre e il razzismo, saranno le protagoniste di un incontro internazionale per affrontare a tutto tondo le questioni e le domande emerse lungo il percorso.
Asse portante dell’iniziativa una riflessione a tutto tondo sui rapporti di genere, collocata in un contesto divenuto imprescindibile, quello della globalizzazione neoliberista. Nelle parole delle promotrici “La riflessione sulla questione di genere, costretta dalla nuova realtà della globalizzazione neoliberista a confrontarsi in particolare con i problemi delle donne immigrate, e tramite questo con le nuove e crescenti forme di disparità tra nord e sud del mondo, ha prodotto un salto qualitativo nell’approccio alla questione della differenza femminile, individuando nuove chiavi di lettura, nuove angolature di osservazione, nuovi confronti…”. Attraverso l’incrocio degli sguardi delle donne del Sud e del Nord, “Punto di partenza” vuole essere un laboratorio pluriprospettico che sviluppi nuove chiavi di lettura di questioni come il colonialismo e la decolonizzazione, i rapporti Nord-Sud e le lotte delle donne, le donne e la povertà, le donne nei conflitti bellici, le migrazioni, il razzismo. Tutti temi affrontati con l’obiettivo di costruire una progettualità politica comune qui e ora, che consenta di modificare i rapporti tra Nord e Sud del mondo a partire dalla “fortezza Europa”. Non a caso l’iniziativa confluirà nei lavori del Social Forum Europeo di novembre con un seminario su “Politica delle donne, migrazioni e rapporti Nord/Sud”.

Per informazioni, potete scrivere al seguente indirizzo email: puntodipartenza@supereva.it

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