Privilegi. Fiorentina stressata o timpani rotti?

image_pdfimage_print

Per i tifosi della Fiorentina che abitano vicino all’aeroporto di Peretola potrebbe nascere il dubbio che forse era meglio che la “Viola” non si qualificasse per la Coppa UEFA, dato che questo potrebbe portare a peggiorare la qualità dei loro sonni… Il fatto è che le partite di Coppa UEFA si disputano il giovedì sera; perciò, in occasione delle trasferte europee, la Fiorentina dovrà tornare a Firenze a notte fonda. Quando però l’aeroporto Vespucci è chiuso, almeno in teoria. Perciò l’aereo “viola” dovrà far scalo a Pisa da dove i giocatori sarebbero obbligati a prendere taxi o pullman, col rischio di arrivare a casa a giorno fatto. Per evitare ai propri calciatori questo “stress”, che potrebbe rendere difficoltosa la loro preparazione per la partita di campionato della domenica successiva, la società dei Della Valle sta facendo pressing affinché venga permesso di atterrare a Peretola anche durante l’orario di chiusura. Che questo lo chieda la Fiorentina e la sua tifoseria (che forse pensa che a Peretola siano tutti “gobbi”…) ci può stare. Ma che anche il Comune di Firenze, in prima fila l’assessore Giani, abbia deciso di schierarsi dalla parte dei “miliardari del pallone” invece che da quella di timpani e dei polmoni dei cittadini che già sono costretti a sopportare l’aeroporto tutti i santi giorni, lo troviamo inaccettabile e scandaloso. Anche se capiamo che è in linea con la politica di questa giunta… Per fortuna c’è l’ENAC (Ente Naz. Aviazione Civile, l’ente che regola il funzionamento degli aeroporti) che si oppone e dice no all’apertura notturna del Vespucci, inadeguato a garantire la sicurezza dei voli notturni. Per una volta, forse, saranno giustamente i miliardari a doversi “sacrificare”, non i normali cittadini!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *