26 settembre 2018

Privatizzazione, l'Arcobaleno sull'acqua pubblica

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Il Forum dei movimenti per l’acqua chiede alla Regione Toscana di attivare un percorso partecipativo sulla legge che regolamenterà i servizi pubblici. Il portavoce Tommaso Fattori ha affermato: ‘Non vedo differenze fra il modello di gestione proposto dal centro-destra in Lombardia e il modello proposto in Toscana dal centro-sinistra. Trionfa la disastrosa ideologia che trasforma i cittadini in consumatori, i sindaci in azionisti, i territori e le loro risorse – acqua compresa – in beni economici da cui trarre profitti.’

Chi può far cambiare idea alla giunta Martini? Forse i partiti della Sinistra l’Arcobaleno (Prc, Verdi, SD e PdCI) che potrebbero replicare in Regione – hanno i numeri necessari – l’alleanza con il Forum dei movimenti per l’acqua che a Firenze ha bloccato l’accorpamento degli Ato2, 3 e 6 attorno alla romana Acea e alla francese Suez, recentemente condannate dall’Autorità nazionale Antitrust. Conclude Fattori: ‘I quattro partiti della Sinistra hanno preso una posizione netta al nostro fianco a livello nazionale e a Firenze, se a livello regionale agissero diversamente la cosa non sarebbe comprensibile. Iniziare a definire la propria identità politica avallando la privatizzazione dell’acqua in Toscana sarebbe un pessimo battesimo per la sinistra’.

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