24 settembre 2018

Pretesti di guerra

image_pdfimage_print

W.Rivers Pitt, Guerra all’Iraq, Fazi editori
La tesi dell’amministrazione americana circa un possibile riarmo nucleare, batteriologico o chimico dell’Iraq viene smontata minuziosamente in quest’intervista allo statunitense Scott Ritter, che dal 1991 al 1998 partecipò alla missione di disarmo in Iraq come Ispettore per l’Onu. Durante quegli anni tutte le fabbriche di armi di distruzione di massa vennero rase al suolo, e così pure le riserve fino ad allora preparate. E se qualche scorta fosse sfuggita al controllo, sottolinea Ritter, sono comunque passati troppi anni perché possa essere ancora pericolosa.

Nella conclusione Ritter aggiunge che se gli Usa dovessero attaccare, andremmo incontro ad un’apocalisse, uno scontro di civiltà provocato dagli americani stessi che porterebbe certamente ad ulteriori guerre ed attacchi terroristici nel mondo.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *