Prete pedofilo a Firenze. Betori avvia un percorso di recupero spirituale…

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Molestie sessuali e psicologiche su minori. E’ questa l’accusa rivolta dal Sant’Uffizio a don Roberto Berti, prete della Curia di Firenze presso la parrocchia della Ginestra. Il vescovo Giuseppe Betori ha disposto la residenza obbligata in una struttura fuori dalla diocesi per un percorso di recupero spirituale e terapeutico.

Il parroco resta prete a tutti gli effetti anche se è stato escluso da ogni attività pastorale. Betori ha inoltre inviato una lettera all’attuale parroco in cui afferma che si tratta “di un atto che riguarda esclusivamente la comunità di Ginestra e le famiglie coinvolte nella vicenda”. A quanto pare per il vescovo la comunità cristiana fiorentina non deve sapere.

0 Comments

  1. Giako

    su Repubblica leggo questo
    “La sentenza, resa nota da Metropoli Day, è stata notificata dall’arcivescovo di Firenze monsignor Giuseppe Betori al parroco di Ginestra don James Savarirajan che, per volontà dell’arcivescovo, ha affisso l’atto, domenica scorsa, nella bacheca degli avvisi della parrocchia. Don Berti è stato parroco di Ginestra Fiorentina dalla fine degli anni Novanta al 2001 e di San Mauro a Signa dal 2001 al 2008.”
    Non mi pare che sia il modo di nascondere la cosa. Oppure la Diocesi doveva affiggere manifesti in tutta la città?

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  2. duk

    già, quando si tratta di preti si deve fare un caso nazionale, mentre per altri che si dichiarano la verità, non viene mai fatto un annuncio come si deve, per far capire alle persone che in tutti i posti, anche nei testimoni di geova ci sono pedofili, e in quest ultimi, molti non denuncia per non sporcare il nome dell organizzazione…
    io invece cattolico, quando avvengono queste cose, sono “contento” perchè è questo dire la verità

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