Premio Resistente 2015 per Salvatore Tassinari

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Anche quest’anno la Comunità delle Piagge ha festeggiato il 25 aprile con ZAP – Zona Altamente Partigiana: una giornata di festa e testimonianza in un luogo che la resistenza la vive ogni giorno. E anche stavolta ZAP ha voluto onorare di un premio simbolico e rappresentativo della comunità una persona o realtà “resistente” per impegno, perseveranza e coerenza. Il più votato di quest’anno è stato Salvatore Tassinari, presidente dell’Associazione “ Salvatore ha offerto la sua testimonianza di “Piccole storie di resistenza”, come da programma. Siamo stati riportati per mano da un Salvatore bambino, poi ragazzo, nato e cresciuto durante il fascismo, a tempi oscuri di indottrinamento e di costrizione ideologica nella società, nella scuola e anche nella chiesa, a seguito dei Patti lateranensi. Ma quel che rese il ragazzo antifascista fu l’allontanamento dalla classe di un compagno in quanto ebreo: passi che un uomo solo avesse sempre ragione, come si leggeva scritto ovunque, ma che qualcuno potesse essere allontanato dall’insegnamento a causa della sua nascita, questo no. Poi gli anni della guerra, le privazioni, la realtà atroce dei morti allineati a terra in obitori improvvisati dopo i bombardamenti.

Subito dopo, c’è stata la consegna del premio, un’opera d’arte “povera”: un quadro con un albero fatto di carta riciclata. Un po’ di commozione e molti applausi per Salvatore e per l’opera di Pantagruel a favore dei detenuti, che sono tra i gruppi umani più dimenticati e maltrattati.

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