13 dicembre 2018

Piagge, intrusione fascista al centro sociale Il Pozzo

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E’ successo nella notte tra giovedì e venerdì. Sono entrati, non sappiamo chi non sappiamo in quanti, per buttare all’aria il Centro sociale Il Pozzo delle Piagge, dove la comunità porta avanti le attività per chi abita il quartiere, dal doposcuola per i bambini ai corsi di alfabetizzazione per stranieri, dall’accoglienza al microcredito, dall’inserimento lavorativo alla casa editrice, dalla bottega del commercio equo fino alla redazione dell’Altracittà, il giornale che state leggendo.

duce_luce_1932Hanno rubato, hanno portato via le poche cose di valore – un computer, una stampante, uno stereo, i soldi della macchinetta del caffè – e poi hanno lasciato una firma inequivocabile: un manganello fascista inneggiante il Duce. Danni materiali, ma sopratutto morali e interiori, un amarezza forte ha preso tutte le persone che vivono il centro sociale il Pozzo, gli attivisti della Comunità, coloro che si sono affacciati per portare un gesto di solidarietà.

0 Comments

  1. Emanuele Garofalo

    Come membro del Comitato di Sezione ANPI di Scandicci esprimo la mia piena solidarietà alla vostra Comunità, da anni attiva sul territorio sui temi dell’uguaglianza e dell’informazione. Fraterni saluti Emanuele

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  2. Maurizio

    Il pericolo di queste aggressioni è che passino nell’indifferenza della città e soprattutto delle forze politiche che si diciarano antiafsciste cioè tutte no? almeno se leggiamo la costituzione
    “DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

    XII

    È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.”

    Ma è ancora valida questa norma? Maurizio

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  3. eriberto melloni

    mi preme intanto trasmettere la mia solidarietà a tutti quelli che lavorano al Centro Sociale il Pozzo nella speranza anche che tutti quelli che in diversi modi animano socialmente il nostro territorio trovino forme semnpre più intense di realzione. Provare a creare dialoghi e motivi di identificazione e solidarietà in un territorio è forse la migliore difesa dei valori di democrazia.
    eriberto

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  4. Leonardo Vannucci

    A nome del Movimento Socialismo e Federalismo esprimo la piena solidarietà agli attivisti del centro sociale Il Pozzo e stigmatizzo il ritorno dei fascisti a pieno regime anche nella nostra regione.
    Non abbassiamo il capo e manteniamo alta l’attenzione.

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  5. Alessia

    Come cittadina della zona esprimo tutto il mio sdegno nei confronti della barbarie che ha colpito la nostra comunità. Questi gravi fenomeni non dovrebbero mai passare sotto silenzio, ma purtroppo sono il riflesso di una politica che invece di condannare certi atteggiamenti anti-democratici, li sostiene. Credo proprio che la cultura, di questi tempi, non sia la maggiore priorità delle persone… e senza cultura non può esservi civiltà. La legge del manganello e della violenza viene preferita a quella della diplomazia e dell’accettazione reciproca. Tutto questo mi rattrista molto, spero tanto che un giorno questa tendenza si invertirà e farò di utto perchè ciò accada, sostenedo a fronte alta i miei principi e i miei ideali, come sempre ho cercato di fare.
    La mia piena solidarietà a voi, amici del centro sociale!
    Alessia

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  6. katia

    La solidarietà enunciata non può essere la sola possibile risposta a quanto avvenuto .
    Non perchè non abbia un valore esprime la propria solidarietà ma se resta il solo atto di riposta a questo evento non lascerà la stessa traccia evidente dell’aggressione e dalla scritta Mussolini Dux. Occorre un segno concreto un azione civile che renda visibile a tutti la condanna di quanto avvenuto come di tutte le forme di apologia del fascimo .
    Katia

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  7. Pingback: La domenica delle Piagge, dopo il manganello | l’Altracittà

  8. elena

    Dice che quando il male ci viene contro significa che stiamo procedendo nel bene, io penso che sia una verità. Il bene è silenzioso, non fà notizia, non crea scalpore, ma sprigiona una forza enorme, una pura energia che spesso genera gelosie ancestrali, foraggiate da vari personaggi oscuri della nostra storia, giustificate dalla paura, dall’incomprenzione e dal rifiuto di tutto ciò che è diverso.
    Tutta la mia solidarietaà e grande stima a chi non ha paura di amare sinceramente il suo possimo, a chi non si ferma all’apparenza, a chi sà andare oltre e avanti con coraggio.
    Vi voglio bene e sono con voi!

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  9. Coordinamento dei comitati della Piana di Firenze Prato Pistoia

    Il Coordinamento dei comitati della Piana di Firenze Prato Pistoia
    esprime solidarietà alla Comunità di Base delle Piagge fatta oggetto dell’intrusione fascista.
    Riteniamo che la presenza sul territorio di una comunità così attiva e presente sui problemi sociali e sulle relazioni positive fra persone di provenienze e culture diverse rappresenti una risorsa irrinunciabile e un’esperienza, purtroppo, rara e coraggiosa nel contesto fiorentino.
    Proprio per questo quanto avvenuto risulta ancora più grave, considerando oltretutto il fatto che non è la prima volta che episodi del genere si verificano.

    Il Coordinamento dei Comitati della Piana Fi-Po-Pt

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  10. Circolo La Sinistra Quartiere 5

    Cari Compagni,
    l’ennesimo atto d’intimidazione di sicura matrice neofascista perpetrato l’altra sera ai danni della sede della Comunità delle Piagge merita a mio avviso una forte risposta unitaria da effettuarsi nei prossimi giorni.
    L’impunità nei confronti dei gruppi dell’estrema destra fiorentina deve cessare. Non è concepibile che le strade di Firenze vengano tapezzate dai manifesti farneticanti di casa pound affissi illegalmente con la compiacenza di chi invece dovrebbe impedirlo, come non è possibile tollerare i banchini in Piazza della Repubblica della nuova destra sociale per raccogliere firme sulle foibe con relativo corteo .
    Il lassismo in questo versante è pericolosissimo . Il falso buonismo che porta ad equipare carnefici e vittime, repubblichini e partigiani in una sorta di “cupio dissolvi ” ,sta facendo rivoltare nelle tombe tutti coloro che per i valori della liberta e contro il fascismo hanno versato il proprio sangue.
    Chiedo pertanto a tutte le forze antifasciste di questa citta di unirsi in grande una manifestazione cittadina e unitaria di solidarietà verso la comunita delle Piagge e contro il neo fascismo

    Antonio Mereu
    Circolo La Sinistra Quartiere 5

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  11. Laura

    Questo ennesimo atto di violenza fascista ci mostra come ormai non siamo più in grado di proteggerci. L’aggressione ad un luogo simbolo come il centro sociale Il Pozzo con il suo esempio di lavoro concreto per costruire una società più giusta e solidale è una ferita morale dolorosa.
    Firenze deve scuotersi, non basta più la sua storia , data la gravità del momento storico c’è bisogno ADESSO che tutte le forze di sinistra e democratiche di questa città siano capaci di unirsi tutte attorno ad un progetto credibile di ricostruzione di una cultura antifascista in questa città. C’è bisogno di un nuovo movimento di liberazione di Firenze che potrà essere creato soltanto con la piena presa di responsabilità di tutti i soggetti che singolarmente già stanno lavorando, da soli però nessuno può essere all’altezza dell’emergenza democratica in cui siamo scivolati.
    Mi auguro davvero come cittadina di poter avere una risposta unitaria e forte in questo senso.
    Laura

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  12. Francesco Barba

    Adesione convinta alle solidarietà già espresse da parte di cgil-lavorosocietà di Prato
    Francesco Barba, Coordinatore

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  13. Maria Grazia Campus

    A titolo personale e a nome dei Verdi Toscana esprimo solidarietà a don
    Santoro e alla Comunità delle Piagge per l’aggressione subita.
    Aggressioni di questo genere sono il chiaro sintomo di spazi che,
    purtroppo lasciati vuoti, la destra sta occupando.
    Accolgo l’invito fatto da Antonio Mereu e do fin d’ora la mia personale
    disponibilità per la costruzione di una Manifestazione Antifascista.
    Maria Grazia Campus
    Esecutivo Regionale Verdi Toscana

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  14. CPA Firenze sud, cantiere Sociale K100fuegos, Collettivo Politico Sc. Politiche, Rete Collettivi Studenteschi

    Fascisti alle Piagge

    Nella notte tra giovedì e venerdì alcuni fascisti sono entrati nel Centro Sociale il Pozzo della Comunità di Base delle Piagge, danneggiando i locali e lasciando come firma un manganello con la faccia di Mussolini. Alla Comunità delle Piagge, colpita come presenza radicata sul territorio, di produzione di cultura della tolleranza, della solidarietà, del mutuo soccorso, contro l’arroganza ed il razzismo, va tutta la nostra solidarietà. Crediamo che questo atto non riguardi solo Le Piagge o Don Santoro, già altre volte minacciato dai fascisti, ma riguardi tutta la città, debba essere un segnale da non sottovalutare per tutti noi. Quanto accaduto ieri smentisce per sempre quanti sostengono che l’antifascismo militante sia da archiviare o che sia solo una questione di “opposti estremismi”, di centri sociali contro qualche fascista. Viene colpito in modo meschino e vigliacco, un luogo di socialità legato ad una comunità cristiana di base.
    Da anni assistiamo alla crescita del neofascismo, degli attacchi contro centri sociali, immigrati, ragazzi di “sinistra”, con morti e feriti.
    E quello che fa riflettere è il grado di connivenza delle forze politiche di governo e delle forze dell’ordine con questi soggetti. Tutelati politicamente e militarmente, portati a braccetto con le spranghe come a Bergamo per Forza Nuova, mentre vengono pestati gli antifascisti, cariche contro gli studenti per fare entrare quelli del FUAN all’Università come a Torino, fino a risalire all’episodio di Piazza Navona. Favoriti da 20 anni in cui è stato abbandonato l’antifascismo in nome di una falsa pacificazione. In questo momento di crisi e di insicurezza sociale diventa ancora più importante rilanciare l’iniziativa e la presenza nei nostri territori e nei nostri quartieri, vero elemento di contrasto alla crescita di una cultura reazionaria e fascistoide, fatta da ronde e militarizzazione del territorio.
    Per il resto, come abbiamo già detto e fatto, nessuna agibilità va data a questi figuri, nessuno spazio nelle nostre scuole, nelle nostre strade va concesso.
    Crediamo necessario che, dopo quello che è successo, sia importante anche una risposta cittadina collettiva e rimaniamo a disposizione per questo.
    Solidarietà al Pozzo
    Oggi come ieri contro il fascismo con ogni mezzo necessario

    CPA Firenze sud, cantiere Sociale K100fuegos, Collettivo Politico Sc. Politiche, Rete Collettivi Studenteschi

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  15. Claudio Martini

    Sono profondamente preoccupato per i due raid vandalici avvenuti a Firenze, nel centro sociale ‘Il Pozzo’ alle Piagge, e a Lucca, nella sede Arci di via Galgani, perché si tratta di nuovi atti intimidatori messi in pratica nella nostra regione da parte di gruppi di estrema destra. Rivolgo la mia solidarietà e il mio appoggio morale a tutte le persone che sono attive nelle due comunità. A loro dico di non lasciarsi intimidire da queste azioni di intolleranza becera. Mi auguro che siano presto individuati i responsabili e invito i cittadini e le istituzioni a collaborare con le forze dell’ordine e a reagire contro coloro che coltivano una tradizione di violenza che non appartiene ai valori di democrazia della Toscana.

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  16. Ornella De Zordo

    La Comunità delle Piagge – colpita dall’ennesimo atto fascista compiuto in Toscana – non è sola. Firenze è ancora una città antifascista è siamo certi che tutti coloro che credono nei valori sanciti dalla Costituzione sapranno stringersi intorno a tutte le persone che alle Piagge, giorno dopo giorno, mettono in pratica i principi sanciti dalla nostra legge fondamentale, scritta grazie alla Resistenza praticata contro i nazifascisti. Insegnare l’italiano agli stranieri, sperimentare nuove forme di credito, vendere prodotti che non sfruttano i lavoratori, impegnarsi per una città più giusta e solidale non vuol dire altro che praticare la democrazia. Per Unaltracittà esprime quindi la solidarietà umana e politica ad una delle esperienze più vitali e innovative in campo sociale sul nostro territorio e a stringersi intorno alla Comunità delle Piagge.

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  17. Leonardo, Lucia, Gabriele Del Medico

    Dopo quanto accaduto alle Piagge nella notte di giovedì è importante la solidarietà arrivata da parti diverse, ma che hanno in comune una seria e crescente preoccupazione per la deriva violenta verso cui la nostra storia, a tutti livelli, si sta dirigendo ed è oltremodo urgente unire tutte le forze democratiche e nonviolente per arginarla.
    Da credente però non posso non notare una grave assenza: quella del mondo eclesiale a partire dal maggiore rappresentante della diocesi fiorentina.
    Come interpretarla? Come paura di “sporcarsi le mani”? Non mi pare essere questa la sostanza e l’esperienza del Vangelo di Cristo…
    Gesù ha scelto di stare dalla parte delle vittime di ogni violenza. E la chiesa da che parte sta?

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  18. Saverio - Centro delle Culture - Firenze

    Ciao a tutti, l’irruzione fascista al Centro Sociale Il Pozzo,
    un’aggressione diretta a chi dedica la sua vita allo sviluppo di un
    modello di società che pone l’essere umano come cosa più importante, mi
    ha lasciato con indignazione, rabbia e paura. Così credo sia accaduto a
    molti. Ma anche con la consapevolezza del fatto che è possibile
    sfruttare questi momenti in cui qualcuno che ci è vicino viene reso
    oggetto di un atto di violenza, per sperimentare nuove e forti risposte
    collettive. Risposte che danno messaggi di forza, di unità e di pace.
    Così chiedo in questa lista se si vede possibile lanciare una
    mobilitazione cittadina chiedendo alla città intera e prima di tutto a
    coloro che ci stanno più vicini di rispondere con la loro presenza e,
    perchè no, anche col loro appoggio materiale per recuperare gli oggetti
    che sono stati distrutti nel’irruzione. Perchè sia dato fortissimo il
    messaggio che non si può colpire ed aspettarsi l’indifferenza di questa
    città. Perchè mi piacerebbe vivere in un posto dove, quando qualcuno
    viene aggredito, tutto l’insieme umano si blocca e ognuno si chiede
    profondamente in che direzione vitale sta decidendo di andare.

    Saverio
    Centro delle Culture – Firenze

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  19. Gigi, Daria, Roby

    “Non si fanno le cose per sentirsi parte, ma sentendosi parte di una comunità, si fanno le cose, per condivisione, convinzione, responsabilità”. Partendo da questo pensiero, ci sentiamo parte della Comunità delle Piagge, pur non abitando nel quartiere. L’intimidazione fascista o più semplicemente, come dice Claudio Martini, becera non ci ha sorpreso. Ci ha molto amareggiato. Questo indica una chiara direzione di cammino da condividere insieme e non da soli: essere più “schierati”, non lasciar passare in modo indifferente le cose, aumentare la qualità dell’impegno. Vogliamo esprimere solidarietà ad Alessandro e a tutti gli amici delle Piagge che vivono la realtà del quartiere quotidianamente. Quanto è successo ci incoraggi ad andare avanti, tutti insieme, nella convizione che il clima di indifferenza e razzismo che si sta consolidando intorno a noi possa essere battuto dall’umanità che ci accomuna e dalla qualità delle relazioni che sappiamo instaurare. Evitiamo di sentirci soli e isolati, “autorizziamoci” ad agire insieme!

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  20. Elena - Cooperativa Sociale Macramè

    Ci siamo…..Per trasformare la preoccupazione, lo sgomento e la rabbia in una risposta solidale e concreta…
    Intanto un abbraccio vero e sincero, pronti a sostenere il vostro coraggio e a continuare ad essere vostri compagni di viaggio, oggi più motivati che mai..
    Elena
    Cooperativa Sociale Macramè

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  21. Elena

    Continuate ad andare dritti per la vostra strada, non fermatevi
    davanti alla prepotenza. Il centro è un luogo sociale dove chiunque
    può esprimersi (dai bambini agli anziani). Abbasso gli atti
    vandalici!!!!!!!!! Esprimo la mia piena solidarietà

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  22. LEONARDO,SABRINA E CATERINA

    Piena solidarietà ad Alessandro ed a tutte le persone che con lui lavorano al Centro Sociale “Il Pozzo” per dare un aiuto a chi ne ha davvero bisogno. Ancora una volta i fascisti hanno colpito. Ormai è chiaro da lunghissimo tempo che chi ci dovrebbe “proteggere” dai fascisti invece li aiuta; addirittura si chiudono spazi come questo e simili(vedi Rialto a Roma). Un caloroso abbraccio a tutti voi .
    Resistere,resistere,resistere.

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  23. max

    non ho parole, un atto di ignobile vigliaccheria.

    “finche’ ci sara’ anche solo un fascista sulla faccia della terra ci sara’ un buon motivo per essere antifascisti”

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  24. sezione di Firenze - Partito dei Carc

    Solidarietà al Centro Sociale il Pozzo della comunità di base delle Piagge

    La sezione di Firenze del Partito dei Carc esprime la massima solidarietà al Centro Sociale il Pozzo e a tutta la comunità delle Piagge che nella notte tra giovedì e venerdì ha subito un vile attacco da un gruppo di fascisti. Questo fatto conferma la necessità di lavorare per un fronte unito contro il dilagare della feccia fascista. Il moltiplicarsi delle sedi fasciste nelle nostre città (anche in Toscana), lo sdoganamento e la riabilitazione del fascismo, viene favorito da quei partiti borghesi che lanciano continuamente la parola d’ordine della “riconciliazione”, che parlano di “opposti estremismi” quando si trovano di fronte all’opposizione delle masse popolari alle sfilate fasciste. Di fronte alla destra borghese che cerca in ogni modo di riappropriarsi dello strumento fascista per assoggettare le masse popolari (tanto più in una situazione di crisi come quella attuale!) dobbiamo ricordargli che il popolo italiano ha già giudicato questa feccia!! Di fronte alla sinistra borghese che cercano ogni volta di dividere in “antifascisti buoni e antifascisti cattivi”, che richiamano alla moderazione, al rispetto delle leggi: a questi personaggi vogliamo ricordare che il Partito Fascista non è legale in Italia, anche se questo si cela sotto altri nomi (Forza Nuova, Casa Pound). I fatti dimostrano che alla realizzazione delle sedi fasciste hanno fatto seguito una marea di aggressioni, minacce e atti vandalici a danno di proletari o punti di aggregazione per la masse popolari. Le sedi fasciste devono essere chiuse: non deve essere lasciato spazio alle posizioni fasciste, razziste e antipopolari che organizzazioni come Forza Nuova e Casa Pound portano avanti apertamente.

    Basta con l’antifascismo di facciata che apre le porte alla riabilitazione del fascismo!!

    Costruiamo un fronte comune contro la presenza fascista nelle nostre città!!

    Lavoriamo per costruire una giornata di grande mobilitazione il prossimo 25 aprile!!

    Il fascista Totano deve essere condannato per l’offesa alla memoria del partigiano Bruno Fanciullacci!!

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  25. Valerio

    A nome della Chiesa Evangelica Valdese di Firenze vi trasmetto il seguente msg:

    CHIESA EVANGELICA VALDESE
    di FIRENZE

    TEMPIO: VIA MICHELI,26
    CENTRO COMUNITARIO: VIA MANZONI,21
    http://www.firenzevaldese.chiesavaldese.org
    TEL./FAX: 0552477800

    Caro Don Alessandro, Cari e Care della Comunità delle Piagge,

    Con sgomento e dolore abbiamo appreso la notizia dell’atto
    vandalico compiuto a danno del Centro sociale “Il Pozzo”.
    Condanniamo con fermezza questo atto e desideriamo esprimervi la
    nostra vicinanza in questo momento di prova. I segni che
    richiamano il passato fascista sono un’offesa non soltanto alla
    vostra attività di solidarietà e di testimonianza cristiana ma
    offendono profondamente il senso civico di chiunque abbia a cuore
    una società giusta e libera.
    Come credenti in Gesù Cristo desideriamo unirvi a voi nella comune
    meditazione delle parole scritte dall’apostolo Paolo: Se un membro
    soffre tutte le membra soffrono con lui; se un membro è onorato,
    tutte le membra ne gioiscono con lui. Ora voi siete il corpo di
    Cristo e membra di esso, ciascuno per parte sua. (I Corinzi 12,26-27)
    Fraterni saluti,
    Il Concistoro della Chiesa evangelica valdese di Firenze
    Valerio Cheli, segreteria della Chiesa evangelica valdese di Firenze

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  26. manitese firenze

    I volontari di Manitese Firenze, indignati per quanto accaduto al centro sociale “Il Pozzo”, esprimono tutta la loro solidarietà e vicinanza alla Comunità delle Piagge, con la certezza che nessun atto intimidatorio potrà intaccare il coraggio e l’impegno con cui andate avanti da sempre.

    Reply
  27. Ong Mani Tese

    Insieme ai volontari di Firenze, tutta l’Ong Mani Tese esprime solidarietà al centro sociale Il Pozzo, alla redazione dell’Altrapagina e alla comunità delle Piagge che si sente colpita da questo stupido gesto. Un abbraccio a voi con la certezza che il vandalismo e l’intimidazione non potranno indebolire i progetti di una comunità che è un punto di riferimento per coloro che lavorano per la solidarietà.

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  28. Nicola Bizzi

    La Federazione Provinciale fiorentina di Nuova Destra Sociale esprime piena solidarietà a Don Santoro e a tutti i membri del Centro Sociale “Il Pozzo” delle Piagge per l’inqualificabile atto vandalico subito. Atto che noi condanniamo fermamente, perchè a nostro parere è frutto di becera ignoranza. In nostro partito prende le distanze da qualsiasi gesto di violenza o di intolleranza politica, soprattutto se rivolto nei confronti di una comunità, come quella di Don Santoro, che da anni opera con successo nel sociale.
    Noi di N.D.S. non siamo nè mai saremo antifascisti, ma siamo sempre aperti al dibattito e al civile confronto e non possiamo tollerare che dei teppisti usino il nome di Benito Mussolini per giustificare azioni vandaliche e di violenza delle quali la nostra Città non ha certo bisogno.

    Nicola Bizzi
    Candidato Sindaco di Firenze

    Reply
  29. Barbagiac (G.A.C. Pelago)

    Anche il Gruppo d’Acquisto Collettivo Barbagiac (Pelago) esprime solidarietà alla Comunità delle Piagge.

    Arianna Pieri
    Barbagiac

    Reply
  30. Gas Ponte a Mensola

    Il Gas di Ponte a Mensola è solidale con la comunità delle Piagge. Attacchi violenti e insensati come quello della settimana scorsa ci fanno inorridire, ma ci spingono a continuare ancora più convinti sulla strada che, tutti insieme, stiamo percorrendo. La strada della solideriatà, della vicinanza, dell’amicizia, dell’apertura e dell’accoglienza.
    Alberto, a nome del gruppo di acquisto solidale di Ponte a Mensola

    Reply
  31. Gas Barberino Mugello

    Noi donne e uomini del Gruppo di Acquisto Solidale di Barberino di
    Mugello
    esprimiamo la nostra più forte e convinta solidarietà alle compagne e ai
    compagni di strada della Comunità di Base delle Piagge.
    La vile aggressione al Centro Sociale Il Pozzo rappresenta un attacco
    diretto ad una realtà impegnata nella costruzione di percorsi di
    socialità, di critica ai modelli di consumo, di sperimentazione di
    processi di cittadinanza attiva e solidale.
    La Comunità di Base delle Piagge propone, con gesti e pratiche creative,
    solidali e responsabili, un lavoro quotidiano a contatto con la comunità
    ed il territorio. Questo intreccio creativo di sogno e di realtà
    quotidiana, questa coerenza tra valori ideali e comportamenti sociali è
    per noi un riferimento importante: colpendo il Centro Sociale Il Pozzo
    si vuole mandare un messaggio di violenza e prevaricazione anche ad ognuno
    di noi.
    Esprimiamo quindi la nostra volontà di rispondere a questo odio
    distruttivo con un rinnovato impegno a costruire nel nostro quotidiano
    percorsi e pratiche di solidarietà, di rispetto del territorio, di
    attenzione ai bisogni sociali.
    Raccogliamo l’invito ad intrecciare i fili dei nostri sogni e faremo
    sentire la nostra vicinanza, morale e materiale, a chi come Voi
    rappresenta uno stimolo ed un riferimento nella proposta di inedite
    modalità di vita ed espressione sociale.

    GAS Barberino di Mugello

    Reply
  32. Coop. Zenzero

    La cooperativa Zenzero vi esprime con sincerità la propria solidarietà
    per l’ ultima aggressione e per tutte le volte precedenti che siete stati
    attaccati sia a livello fisico sia a livello politico e sociale per il
    lavoro che svolgete. Vi ringraziamo per tutto ciò che fate
    quotidianamente per questa città, per i ragazzi, per la comunità, per
    l’economia, per il valori etici di solidarietà che con onestà e
    caparbietà portate avanti. Vi espriamo inoltre la volontà sincera di
    sostenervi in tutto ciò che nel nostro piccolo possiamo fare iniziando
    insieme un percorso di confronto e collaborazione.
    Grazie
    Coop. Zenzero

    Reply
  33. Pingback: Piagge, intrusione fascista al centro sociale Il Pozzo | City Off - Firenze

  34. parrocchia di San Martino a Mensola

    la parrocchia di San Martino a Mensola desidera esprimere la propria viva ed affettuosa solidarietà a Don Alessandro Santoro e alla comunità delle Piagge, addolorata e indignata per il gesto di vigliacca e cieca violenza che ha colpito le strutture ove essa svolge l’attività di recupero ed assistenza ai poveri e agli emarginati della città. L’amore per i fratelli meno fortunati, secondo l’insegnamento del Vangelo, è degno di stima, ammirazione al di là di qualsiasi orientamento socio-politico, e rappresenta il fondamento essenziale di qualsiasi comunità cristiana. Con questa consapevolezza ci stringiamo attorno a Don Alessandro e ai suoi collaboratori, e preghiamo il Signore perchè li sostenga sempre in questa opera di esemplare testimonianza dell’amore di Cristo per l’uomo indifeso, umiliato e sofferente, rendendoli forti contro ogni intimidazione e fiduciosi nell’affetto e nella solidarietà di tutta la chiesa fiorentina

    Reply
  35. Luca, Patrizia, Fabio, Samuela, Don Francesco

    Saluti a tutti siamo un gruppo di amici del Veneto. Vogliamo esprimere la nostra solidarietà alla comunità delle Piagge e a don Alessandro. Vogliamo anche dire ai vigliacchi che hanno attaccato il centro che la vera forza non sta nelle armi ma nel dialogo e che sicuramente con questo loro gesto si sono dimostrati deboli e piccoli.

    Reply
  36. simone

    salve, cercavo il link all’articolo all’assalto contro il banchino di Galli in piazza Strozzi. sono curioso di leggere i relativi commenti.

    Reply

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