Pestaggio di Firenze, il sindacato dei vigili chiede a Renzi di "schierarsi"

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lo aveva chiesto da queste pagine vittima della polizia nei fatti della Diaz al G8 di Genova, lo avevano chiesto autorevoli esponenti delle Comunità di migranti che vivono in città, tra cui il portavoce della Comunità senegalese Pape Diaw che ha visto uccisi da mano fascista due suoi connazionali in Piazza Dalmazia solo due anni fa, lo aveva chiesto Firenze Antifascista e anche il Collettivo Politico di Scienze Politiche. Lo chiede a gran voce chi abita e vive la città, chi difende la democrazia e la Costituzione e combatte quella cultura razzista che nei bar del centro inneggia a chi avrebbe giustamente picchiato quei “negri clandestini”.

Renzi sulla vicenda ha grandi responsabilità. Non potendo smentire che nel momento e nel luogo in cui il ragazzo dichiara di aver visto l’azione della Polizia Municipale c’erano davvero dei vigili in servizio anticontraffazione preferisce glissare, non affrontare l’argomento, sperare che in una società che divora i peggiori scandali in un batter d’occhio senza reagire, la denuncia pubblica del teste sul pestaggio di Santa Maria Novella finisca negli archivi più remoti delle teste dei fiorentini (e non solo).

manzione_antonellaNon si rende conto che così fa peggio. Il suo silenzio fa intendere che forse qualcosa da nascondere di quegli attimi alla fermata della tranvia c’è davvero. Altrimenti, rapido com’è nelle sue azioni, avrebbe chiesto alla sala operativa di Porta al Prato di rendere note le scene riprese dalle numerose telecamere che sorvegliano la delicata area della stazione di Santa Maria Novella. Avremmo tutti visto un normale controllo di Polizia Municipale, alcune persone che chiedono i documenti ad altre, un normale dialogo tra cittadini che rappresentano le istituzioni democratiche e cittadini portatori di diritti civili garantiti dalla Costituzione. A una settimana dall’esplosione dello scandalo che coinvolge un piccolo gruppo di vigili urbani il sindaco preferisce invece tacere, e lasciare affermare, magari a qualche suo fedele politico che i toni di chi denuncia “non sono civili”.

Al Sulpl che chiede al sindaco di “schierarsi” chiediamo infine di partecipare ad un dibattito pubblico non dogmatico. Non si può affermare che quanto raccontato dal teste rappresenta solo delle “accuse infamanti”, è tutto “falso” ed è “infondato”, e chiedere pertanto all’amministrazione “di uscire dal silenzio assordante” in cui è piombata e dare seguito ad “una opportuna comunicazione alla Procura della Repubblica” solo “per i reati che si possono ravvisare in tali diffamazioni”.

La difesa fideistica delle divise è tipica dei regimi di polizia e non delle democrazie. Da un sindacato che dice di rappresentare vigili urbani che con fatica arrivano alla fine del mese (anche grazie al taglio delle indennità voluto da Renzi) ci aspetteremmo una conoscenza e un rispetto maggiore delle regole del gioco democratico. Quelle stesse regole per cui ogni abuso, soprattutto se perpetrato da persone che rappresentano le istituzioni e quindi doppiamente responsabili, va serenamente indagato per poi essere severamente punito se confermato nelle sedi giudiziarie, quelle stesse che potranno giudicare nell’occasione anche se c’è stata diffamazione o meno.

A tutti quei vigili urbani che praticano il loro lavoro nell’alveo del diritto, che compiono quotidianamente il loro dovere, che discutono in questi giorni dell’ondata di fango che rischia di travolgerli tutti perché l’amministrazione tarda a compiere il proprio dovere di trasparenza, chiediamo infine di avere pazienza, di non colpire chi pretende chiarezza su una presunta violazione dei diritti umani e di guardarsi dai falsi amici: Firenze ha ancora gli anticorpi per vigilare su casi come questo e sono tutti in azione, anche a difesa di chi rispetta la legge indossando una divisa.

0 Comments

  1. Lucia Bindi

    CHE MISERIA DI PERSONE!!! PAGATE DA NOI, COME SEMPRE, OSTENTANO ARROGANZA E SI DIVERTONO CON I DEBOLI. BISOGNA AVER PAURA DI QUESTI PERCHE' IN TRE E TRE SEI TI PORTANO "" ALLO STADIO"" A CASELLINA!!

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