26 settembre 2018

Pd e Spini salvano Quadra. Fine della moralizzazione nell'urbanistica fiorentina?

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Non passa il blocco del cantiere di viale Cadorna. Quadra, è guerra nella commissione comunale che da 5 mesi si riunisce in seduta segreta per esaminare gli atti coinvolti nell´indagine della Procura sui cantieri. Tutto nasce da una proposta del consigliere Pdl Giovanni Donzelli. Donzelli propone un atto per dare mandato agli uffici dell´urbanistica di sospendere uno dei cantieri sotto accusa, quello di viale Cadorna, 93. Sulla base delle informazioni che sarebbero emerse proprio durante i lavori della commissione per quel cantiere, tuttora in corso e in via di conclusione, ci sarebbero gli estremi per un blocco del cantiere.

Eppure l´ordine del giorno di Donzelli non è passato: 4 voti contro 4. Secondo regolamento, una bocciatura. Contrari alla richiesta dello stop ai lavori di viale Cadorna si sono schierati i consiglieri comunali Pd (tra cui la presidente Titta Meucci e Tea Albini), favorevoli solo i 4 esponenti Pdl presenti al momento del voto: oltre a Donzelli il capogruppo Pdl Giovanni Galli, Marco Stella e Bianca Maria Giocoli. Astenuti, poiché convinti che non sia dovere di una commissione consiliare, pur concentrata in un´indagine interna, chiedere la sospensione di un cantiere, Valdo Spini e Tommaso Grassi del gruppo Spini per Firenze.

Ma cosa sta accadendo in viale Cadorna, zona Statuto? Al posto dell´ex falegnameria Fabbrani sta nascendo un edificio di venti appartamenti. Il progetto, firmato dall´architetto Riccardo Bartoloni, ex socio della Quadra, presentato il 28 dicembre 2006 e approvato il 29 giugno 2007, prevede la demolizione del fabbricato della falegnameria, alto 6 metri e 60 centimetri, e la realizzazione di un edificio di quattro piani, altro 13 metri e 60, proprio lungo il muro che separa l´ex opificio dai giardini di una serie di villette terratetto dei primi del Novecento lungo via XXIV Maggio.

I residenti degli edifici vicini denunciano di non avere più luce. Il 4 febbraio 2009 l´ex dirigente dell´edilizia privata del Comune Stefano Cerchiarini, in risposta ad un´interrogazione di Donzelli che già all´epoca poneva l´opportunità di un blocco, sostenne che non erano emersi «elementi oggettivi di irregolarità». Nel novembre 2008 però la Procura aveva segnalato al Comune alcune possibili anomalie, in particolare un calcolo non convincente della superficie utile per il nuovo edificio. La Procura notava che l´immobile in corso di trasformazione risultava essere ad iniziale destinazione artigianale o di commercio all´ingrosso e non al dettaglio come dichiarato dai progettisti. Una difformità che, se fosse confermata, renderebbe irregolare il 30% di volumetria aggiuntiva concesso alla proprietà dal Comune e attualmente in costruzione.

Il 14 novembre 2008 il Comune sospese i lavori. Le successive verifiche convinsero però l´amministrazione che tutto fosse in regola. E ora il cantiere sta andando avanti. Lo stesso capo dell´ufficio urbanistica del Comune Domenico Palladino, pur precisando che si stanno aspettando le controdeduzioni dai costruttori, avrebbe ammesso nella commissione urbanistica segreta che al momento al Comune risulterebbe che la destinazione originaria dell´immobile era artigianale o di commercio all´ingrosso. Sulla base di questa testimonianza, Donzelli ha proposto l´atto poi bocciato e ora ha presentato una nuova interrogazione al sindaco, in cui chiede «quali sarebbero le conseguenze sulla volumetria finale del progetto nel caso in cui l´amministrazione, consapevole della irregolarità, scegliesse di attendere controdeduzioni dei privati prima di procedere al blocco dei lavori, permettendo l´ultimazione del cantiere stesso».

Fonte Repubblica

0 Comments

  1. LUCIA

    ma questa giunta così filoambientalista non era contro il cemento?
    Il verde pubblico non interessa?
    vorrei sapere se il gruppo di cemento sorto tra via d’annunzio e via fogazzaro sia di quadra…. ha tolto luce ed aria ai cittadini e pare che siano loculi.
    Lo spazio poteva essere utlizzato per giardini pubbIici, ancorché tra le altre cose pare sia prevista – meno male – una bibilioteca
    Lucia

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