18 settembre 2018

Parcheggi sotterranei in Oltrarno,chi li vuole? Stasera assemblea in piazza Tasso

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fedele alla sua personale idea di residenza, conferma l’intenzione di realizzare due parcheggi sotterranei, uno in piazza del Carmine e l’altro in piazza Brunelleschi, ai quali seguiranno in futuro altri parcheggi sotto le piazze storiche fiorentine.

Per ora si sa poco altro: realizzati con il discusso strumento del project financing, quello di piazza del Carmine in particolare dovrebbe ospitare, su tre piani, circa 300 posti auto, di cui 100 venduti a 50mila euro ciascuno. Di certo si sa invece che non mancano le proteste di chi vive in Oltrarno: c’è chi è d’accordo, ovvio, ma i più non ne vogliono neanche sentir parlare. Per averne un’idea, è sufficiente passeggiare tra Porta Romana, via Maggio e via Sant’Agostino, tappezzate di cartelli di protesta. Troppo costoso, troppo invasivo, troppo poco conveniente per gli stessi residenti.

Al coro dei dubbiosi si è aggiunta anche la voce del professor Paolo Baldeschi dell’Università di Firenze che, in un suo editoriale per il sito di urbanistica Eddyburg, si chiede, in riferimento alla costruzione dei parcheggi sotterranei, se sia una follia urbanistica o pura strategia: “ Non ci si aspetterebbe un’idea così arretrata da un politico che si presenta come innovatore”. È convinto invece, il professore, che si possono riportare “gli abitanti nel centro storico liberandoli dalla schiavitù dell’automobile, non rafforzandone la dipendenza e legando i valori immobiliari al possesso di un posto macchina”.

E prosegue: “Purtroppo non è così e si persevera nel progetto quanto mai arretrato di incentivare il traffico automobilistico all’interno delle città storiche, mentre, nonostante le pessime esperienze di Firenze Mobilità e Firenze Parcheggi (la realizzazione e gestione dei parcheggi di Fortezza da Basso, Alberti, Beccaria, si sono tradotte in consistenti perdite per il Comune), il Sindaco di Firenze rimane uno sponsor convinto di tutto ciò che gli viene proposto nelle forme del project financing”.

E chiude con un interrogativo, che diventa anche il nostro: “Follia urbanistica o strategia di ‘appeasement’ con i privati? In entrambi i casi non si tratta di un buon viatico per colui che si presenta come l’innovatore della politica italiana”.

Intanto, per stasera martedì 10 settembre alle ore 21 alle Leopoldine in piazza Tasso, è stata convocata un’assemblea cittadina per discutere del parcheggio, e non solo. “Quale futuro per l’Oltrarno?” si chiedono infatti i comitati, e tra parcheggio interrato, vertenza Nidiaci, presidio Santa Rosa e movida, gli argomenti non mancheranno.

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