Paladar batte burocrazia comunale 2-1. Mercoledì la festa di riapertura!

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Riceviamo dal Circolo Paladar e volentieri pubblichiamo

DOPO L’ASPRA MA VITTORIOSA BATTAGLIA CONTRO LA BUROCRAZIA, IL RISTORANTE MULTIETNICO DI VIA PISTOIESE FESTEGGIA LA RIAPERTURA CON UNA GRANDE SERATA LATINA: PAELLA EN VISTA” GRANDE VARIETA’ DE TAPAS LATINOAMERICANAS Y SANGRIA A VOLONTA’ – MERCOLEDI’ 7 OTTOBRE 2009 DALLE 20.00.

I FATTI: Sabato 19 settembre, 2 agenti della Polizia Municipale – Settore Annonario – si sono presentate ad inizio serata con l’ordinanza di chiusura del locale, generata dal mancato completamento presso l’Ufficio Sviluppo Economico di una richiesta di trasformazione del Circolo Paladar in pubblico esercizio, pratica presentata già nel novembre del 2008 e sulla quale l’Ufficio Edilizia Privata nel gennaio 2009 aveva chiesto documentazione integrativa non riconoscendo la destinazione commerciale dell’unità immobiliare; visto che la destinazione commerciale dell’immobile era stata certificata dallo stesso Ufficio Tecnico del Comune già nel febbraio 2006 con uno specifico documento (logicamente in possesso anche degli Uffici Comunali), in data 23 marzo abbiamo proceduto a contestare tale azione dell’Ufficio Tecnico, producendo in copia anche il documento che attesta la destinazione.

L’Ufficio Sviluppo Economico, in assenza del parere dell’Ufficio Tecnico, i primi settembre ha inviato tramite mail un sollecito al Responsabile del Procedimento Edilizio, senza ottenere risposta. Da qui l’azione della Polizia Municipale che, se probabilmente legittima e dovuta, è stata eseguita un sabato sera nell’ora in cui il locale iniziava a riempirsi di clienti…

Il Paladar è rimasto chiuso tutta la settimana successiva, nella quale abbiamo intrapreso tutte le azioni in nostra facoltà per risolvere quello che appare evidente come un clamoroso effetto della malaburocrazia e della cattiva amministrazione.

Infatti, appare inspiegabile come una pratica posso giacere per 6 mesi senza che sia effettuata alcuna verifica, e ancora più inspiegabile appare la incomunicabilità tra 2 Uffici appartenenti alla medesima Amministrazione.

Solo la tempesta mediatica scatenata – con una lettera aperta al Sindaco, comunicati stampa, interviste, articoli su praticamente tutti i quotidiani locali – oltrechè le evidenti ragioni obiettive e gli interventi delle personalità competenti in materia, hanno permesso la risoluzione del problema.

Martedì 29 settembre abbiamo finalmente ricevuto le comunicazioni con l’esito positivo della pratica sia dall’Ufficio Tecnico sia dallo Sviluppo Economico, confermando le nostre tesi e le nostre ragioni.

Nonostante il “lieto fine”, resta forte l’amarezza per come la cattiva gestione della burocrazia possa generare queste disfunzioni così gravi, nelle quali il cittadino o l’imprenditore devono subire le conseguenze negative sia del punto di vista economico, e nel peggiore dei caso del punto di vista dell’immagine.

Ringraziamo tutte le persone che ci hanno sostenuto nei momenti difficili come nostri amici della Comunità delle Piagge.

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