#Occupy Firenze sospende l'accampata di Santissima Annunziata

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L’Assemblea Pubblica di Occupy Firenze, che si è riunita questa mattina, ha consensuato di sospendere l’Accampata di Piazza Santissima Annunziata nelle sue forme attuali, domani martedì 29 novembre 2011.

L’Accampata è stata pensata, organizzata e prodotta dall’Assemblea Pubblica di Firenze, nata il 20 ottobre, per le seguenti ragioni:

Sperimentare forme alternative di relazione umana e sociale.

– Chiamare le persone all’impegno politico ma apartitico.

– Creare una reale alternativa politica, sociale ed economica a quella attuale.

Per quasi tre settimane, l’Accampata ha attuato un laboratorio sociale a cielo aperto, un luogo in cui persone, cittadini – comunitari e non – di estrazioni e culture diverse, hanno avuto la possibilità d’incontrarsi e confrontarsi per proporre soluzioni alternative e quindi agire concretamente sul territorio. Le Commissioni più attive nate in Accampata – Creatività e Azione, Beni Comuni e Territorio,  Comunicazione, Economia – lavorano da giorni su progetti e azioni. L’ultima, in ordine di tempo, è di questa mattina: insieme al Movimento di Lotta per la Casa, e’ stata ottenuta la proroga di sfratto di una famiglia residente in via Ponte all’Asse. Ed è solo l’inizio. Sono partite collaborazioni con comitati e movimenti (NoTav, Acqua Bene Comune, Progetto Conciatori, flash-mob contro la privatizzazione dell’ATAF) per condividere, supportare e arricchire forme di lotta gia’ presenti in città.

E’ stato grazie all’Accampata, che abbiamo avuto la possibilità di sperimentare, conoscerci, confrontare idee ed esperienze, essere prossimi. E tutto questo è avvenuto: le Commissioni già attive sul territorio, sono composte per la maggior parte da persone che non conoscevano nè l’Assemblea nè l’Accampata e il numero delle persone coinvolte nei lavori delle Comimissioni è in continuo aumento. Ma non aumentano gli accampati. A mandare avanti il campo in piazza Santissima Annunziata, infatti, è uno zoccolo duro di una ventina di persone che non ha mai abbandonato l’idea e la voglia di condividere uno spazio a cielo aperto dove trovarsi e costruire.

Ora però, il lavoro si è fatto più articolato e complesso; e servono molte energie. Per questo l’Assemblea ha deciso di sospendere l’Accampata nella sua forma attuale e dedicarsi alla realizzazione dei progetti delle Commissioni in corso e a venire. Per costruire, appunto, concentrare e non disperdere le energie. Perche’ l’Accampata e’ uno strumento e non un fine. Una forma e non la sostanza.

La piazza, questa piazza, e’ il luogo d’inizio di un’esperienza di occupazione fluida e dinamica. Abbiamo deciso di mantenere un ritmo di accampata fermo nella continuita’ del Tempo, piu’ che nella fossilizzazione dello Spazio: una diversa modalita’ del resistere, praticata laddove e’ realmente necessario. Non siamo interessati a creare questioni di ordine pubblico, né in questa piazza che ci ha temporaneamente e generosamente accolti, né in altri luoghi. Ci piace costruire, non distruggere.

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