Occupazioni, un racket? Botta e risposta fra Donzelli e il Movimento Lotta per la Casa

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Il consigliere Giovanni Donzelli del PdL ha raccolto in un video la testimonianza di un occupante abusivo e si è chiesto:  “Le persone che vivono negli stabili gestiti dal Movimento di lotta per la casa devono pagare una somma ogni mese?”.
Nel video una persona di spalle racconta la sua storia di “occupante con 60 euro al mese da pagare (120 in due) per poter alloggiare in uno stabile gestito dal Movimento di Lotta per la casa. La scusa ufficiale della richiesta è il pagamento delle bollette anche se di bollette non ne ha mai viste”. Ad avere scoperto il ‘caso’ è Donzelli stesso che stamani ha mostrato il video ai giornalisti dopo averlo consegnato al commissariato di zona. Insieme a Donzelli erano presenti anche i consiglieri del quartiere 3 Matteo Calì e Giovanni Gandolfo, Matteo Fanelli (Q4), Chiara Moretti (Q5). rovezzano27“Si tratta di una testimonianza che ho raccolto – ha detto il consigliere del PdL- che potrebbe evidenziare una situazione grave basata sullo sfruttamento della disperazione. Se si tratti di un caso singolo o ce ne sono molti altri non lo sappiamo e sarà compito della polizia, se lo riterrà opportuno, svolgere indagini per verificarne l’attendibilità e la diffusione. Se fosse la prassi adottata dal Movimento di lotta per la casa ci troveremmo davanti ad un giro da oltre un milione di euro l’anno. Sarebbe importante scoprire, in tal caso, dove finisce tanto denaro illecito e non documentato.”
Nel video “la persona racconta di consegnare il denaro abitualmente al responsabile del complesso, a nero, senza alcuna ricevuta e senza poter ovviamente opporre rifiuto. Aveva molta paura a denunciare i fatti ha spiegato Donzelli- ma dopo un po’ di insistenza sono riuscito ad accompagnarla alla polizia per chiedere giustizia e legalità”.

[Fonte: Comune di Firenze]

Alla denuncia di Donzelli fa seguito la replica del Movimento, che volentieri pubblichiamo.

IL RISVEGLIO DEI SORCI…

Se non fosse per il “linciaggio mediatico” dato alla notizia non dovremmo neanche rispondere ad un misero tentativo di costruire montature usando il “balordo” o il poveraccio di turno.
Del resto è la stessa storia che ci insegna che i padroni dapprima usano il potere e i suoi strumenti, poi i servi di sempre. Nello specifico si costruisce una campagna mediatica sul nulla, ovvero su bollette dell ENEL non pagate…Si parte da 60 euro per arrivare al RACKET, ALLE MINACCE ALLE ESTORSIONI e magari anche alle torture…che non guastano mai. SIAMO SERI !!!
Non si fanno nomi, non si dice in quale occupazione, potrebbe essere tutto inventato, ma si hanno paura delle ritorsioni…
LE LEGGENDE NON SONO PARTE DELLA REALTA’
Pensiamo, invece, che la persona o la coppia esista…pensiamo che la coppia per oltre un’anno sia stata sostenuta dagli altri occupanti nel pagamento (che oltretutto è un dovere anche per coloro che occupano case…) delle bolette ENEL, e pensiamo pure che gli altri occupanti stanchi di paga re per la coppia gliene hanno dette quattro… e a ragion veduta !!! magari gli hanno detto che pagare le bollette e più importante di abusare costantemente di alcool et similia…
Insomma una storia di condominio, di basso profilo, finito con qualche insulto da mercato rionale. Una storia che non vale la pena di raccontare e che appartiene alla “miseria umana”.
Ma se il PD ha attaccato il movimento sulle forme di lotta, il SUNIA sulle occupazioni di case popolari, il “sorcio e i suoi amici “sorcini”, senza offesa per i fan di Renato zero, si  aggrappano proprio alle miserie per ricamare montature e invocare altre inchieste giudiziarie. Usano addirittura una coppia alcolista che non paga le bollette per screditare il movimento..un pò troppo.
Per il resto non dobbiamo dimostare BILANCI, perchè non li abbiamo. Siamo conosciuti dagli anziani ai richiedenti asilo proprio perchè abbiamo cancellato il PROFITTO da nostro vocabolario, non abbamo dipendenti, non abbiamo tessere sindacali, paghiamo gliavvocati con estenuanti collette per i tantissimi processi che subiamo, le nostre sedi non hanno telefoni (non ce li possiamo permettere…) Le migliaia di donne e uomini che ci circondano ci considerano per questi motivi anche un pò co****…
Di sicuro, a differenza dei dirigenti del PDL non frequentiamo escort e tr*** di alto bordo, veline e starlette, ville e cocaina..abbiamo altro da fare a differenza loro…

Per il resto consegneremo la coppia, molto presto, al buon Don Zelli che provvederà a dargli, magari a casa sua, vitto e alloggio, pagando ovviamente luce e acqua.
Intanto sarà denunciato per DIFFAMAZIONE E CIRCONVENZIONE DI INCAPACI DAI NOSTRI LEGALI.

miti e quieti come sempre
IL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA DI FIRENZE

0 Comments

  1. Maurizio Sarcoli

    Perché Donzelli fa tutto questo? Forse spera in un salto di carriera a breve? Gli hanno promesso un osso se crea tensione in città? Soldiarietà con il movimento di lotta per la casa e cordiali accidenti al pessimo Donzelli che dalla lussuosa casa fa finta di preoccuparsi degl utlimi, MAurizio Sarcoli

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  2. Io non sto con Oriana

    Giovanni Donzelli figura come “universitario” da circa quindici anni. Chiunque altro in quindici anni di lauree riesce a conseguirne almeno due, se non tre. La sua “fortuna politica”, che in sostanza coincide con il non dover lavorare, è strettamente legata alla visibilità mediatica delle sue performances, in qualche caso portate a termine con eroico sprezzo del ridicolo. Valga come esempio la barzellettistica tirata “antidroga” fatta il mese scorso alle spalle di un commerciante di via Leopardi, mentre i gendarmi avevano appena finito di scaraventare a Sollicciano metà della “bella gente” fiorentina sulle cui preferenze elettorali è bene farsi pochi dubbi.
    Con i migliori auguri ed auspici per i mustad’afin del Movimento di Lotta per la Casa, uomini in un mondo a misura di disumano.

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