13 novembre 2018

Nuovo stadio, la verità fa male

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«I Della Valle farebbero bene, di questo progettino, ormai ex assessore alla Cultura del Comune
di Firenze, sul progetto del nuovo stadio presentato alla città dal
presidente della Fiorentina Della Valle e subito adottato dal sindaco
Domenici come l’opera che può dare lustro a un decennio di governo
con poche luci e troppe ombre, soprattutto in campo urbanistico.
Qualche ora più tardi, immaginiamo dopo una tremenda strigliata
da parte del sindaco, Gozzini afferma di aver parlato da privato cittadino
e non da amministratore… Nel frattempo però si sono accesi
i riflettori su una vicenda dai contorni poco chiari. è sempre Gozzini
a parlare: «Non ci si comporta in modo così arrogante (riferito a Della
Valle, ndr), quando uno ha dei problemi per far quadrare i bilanci
di una sua società privata […] esiste una cosa che si chiama mercato,
va dal proprietario (Ligresti, ndr) e gli dice “guarda io vorrei fare questa
cosa qui”. Le istituzioni non c’entrano per niente. […] Se poi quel
terreno è già stato interessato da un piano regolatore concordato con
un altro imprenditore privato, nella fattispecie Ligresti, si configura
un comportamento ai limiti della scorrettezza, anche giuridica… in
qualche modo vuoi costringere l’amministrazione a concedere altri
favori a Ligresti, oltre quelli già abbondanti che ha ricevuto. Si con-
figura una cosa molto sporca, una pressione sulle istituzioni che non
fa onore a Della Valle».
E non ci fa una bella figura neanche l’attuale amministrazione. L’analisi
di Gozzini, dimessosi il giorno dopo, è impietosa e ricalca quello
che da anni ripetono i Comitati dei cittadini, le associazioni ambientaliste
e in Palazzo Vecchio l’opposizione di sinistra. Ornella De
Zordo denuncia come il sindaco, per far posto allo stadio, sia pronto
ad una revisione del Piano Strutturale contraria alla legge urbanistica
regionale. Invece i Verdi in Comune annunciano che a Castello una
ventina di ettari di parco si possono anche sacrificare, mentre poco
chiara resta Sinistra Democratica, che afferma: “Tocca alla politica
coniugare gli interessi della città e quelli della Fiorentina”.

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