NoTav fiorentini, solidarietà ai Valsusini: "Arrestino piuttosto i ladri del nostro futuro"

image_pdfimage_print
e a tutti gli attivisti che sono stati colpiti da provvedimenti restrittivi nelle scorse ore.
L’imposizione arrogante contro ogni ragione di un’opera inutile, costosissima e ambientalmente devastante come il tunnel in val di Susa, il rifiuto di ascoltare la volontà della comunità locale e le ragioni di una posizione contraria ampiamente motivata, l’occupazione militare di un’intera valle: queste sono le pesanti responsabilità che ricadono su un potere trasversale pronto ad inchinarsi agli enormi interessi economici che l’opera muove, indifferente al disastro ambientale che provocherebbe, sordo ai legittimi diritti della comunità locale.
I Valsusini che si oppongono alla inutile linea Torino Lione non difendono solo la loro valle, ma gli interessi di tutti gli italiani dallo stupido scempio di decine di miliardi di euro, proprio mentre la crisi economica – innescata anche dalle dinamiche economiche alla base di queste “grandi opere inutili” – sta distruggendo posti di lavoro, colpendo tutti i redditi più bassi, distruggendo il sistema pensionistico, la scuola e l’università, garantendo ai giovani solo una pessima precarietà senza futuro.
Questi arresti legati alle proteste in Val di Susa stridono con una Italia che si sta costantemente impoverendo, dove la recessione è l’unica certezza per il domani, dove la distanza tra chi ha troppo e chi ha troppo poco sta diventando voragine. Questi arresti così tempestivi sembrano a molti un pesante monito a forconi, camionisti, operai licenziati di tutta Italia.
Il Comitato fiorentino ringrazia il movimento NOTAV piemontese perché è uno dei pochi baluardi a garanzia di un minimo di giustizia e di credibilità per tutti gli Italiani.

Comitato contro il Sottoattraversamento AV di Firenze

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *