No Tav contro Federazione della sinistra e Verdi: ipocrita e opportunista la loro azione politica

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“La battaglia contro il tunnel della Tav la sinistra in Regione non la vuole fare”. Verdi e Federazione della sinistra deludono il Comitato contro il sottoattraversamento fiorentino dei treni ad Alta Velocità. La polemica tra il consigliere regionale Mauro Romanelli e i portavoce del Comitato scoppia subito dopo l’interrogazione presentata in consiglio regionale dai due partiti. Oggetto dell’azione politica l’opportunità o meno di effettuare la Valutazione di impatto ambientale necessaria per la realizzazione della nuova stazione Foster. Strumento e contenuti valutati dal Comitato come troppo deboli.

Il 19 giugno scorso il Comitato (che ricordiamo è apolitico e trasversale nel suo impegno), insieme ai genitori degli alunni delle scuole Rodari e Rosai, alle associazioni, ai movimenti e ai singoli cittadini attivi per fermare lo scempio della Tav a Firenze, si era appellato a tutti i gruppi politici della Regione che si dichiaravano perplessi sulla realizzazione del progetto, affinché potesse essere aperto finalmente un dibattito all’interno dell’istituzione in cui lavorano.

“Siamo rimasti molto delusi dalla pochezza di una interrogazione. Chiedere alla Regione Toscana se tutto è a posto con la Via è di una ipocrisia devastante” dice Tiziano Cardosi del Comitato, che poi rincara la dose spostando il baricentro su aspetti più prettamente politici: “Se si pensa di rilanciare gli ideali di sinistra da dietro un muro di opportunismo siamo fritti”.

Poche ore prima Romanelli aveva difeso l’interrogazione attaccando Sandro Targetti, un iscritto della base di Rifondazione Comunista, colpevole di aver “infangato” la Federazione della sinistra denunciando la pochezza culturale di un’azione politica che “in nome degli accordi, mette in secondo piano vertenze storiche che hanno sempre visto la sinistra in prima fila”.

Tiziano Cardosi conclude così la sua missiva: “La sinistra istituzionale sta costantemente, continuamente, attualmente smentendo i suoi ideali. Siamo davanti ad un vuoto che si sta riempiendo di mostri; le responsabilità sono anche di chi mima opposizione senza farla.”

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