Musica senza sbarre

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Un concerto di fronte a Sollicciano è la prossima iniziativa di solidarietà con i prigionieri e contro ogni carcere organizzata dall’Assemblea Firenze contro il Carcere. L’iniziativa, che si svolgerà il prossimo sabato 13 Maggio dalle ore 14 in poi davanti all’Istituto Penitenziario di Sollicciano (via Minervini) è scaturita da cinque incontri allargati a vari soggetti dell’associazionismo fiorentino: comunità, collettivi, etc.
Sul palco, oltre ad una serie di interventi, una ricca kermesse di gruppi musicali italiani, ma anche alcuni provenienti dall’Albania, dal Senegal e dai paesi Arabi. Un occasione per far sentire alle oltre sessantamila persone detenute ogni giorno nelle carceri italiane – il doppio rispetto a soli quindici anni fa – che c’è qualcuno fuori a cui interessa la loro sorte. Un modo per mettere in comunicazione chi sta dentro con chi è fuori, utilizzando un mezzo che le sbarre non possono fermare: la musica. Le carceri di oggi sono piene di immigrati, tossicodipendenti, persone con problemi di salute mentale, prostitute, transessuali, giovani delle periferie delle grandi città. Persone a cui sono stati negati i diritti sociali prima e ancora di più dopo l’entrata in carcere. Oggi che più che mai la ‘questione carcere’ è un problema di tutti è tempo di rilanciare nella società un ampio dibattito sulla funzione del carcere, con l’obiettivo del suo superamento.
Oltre al concerto sono previste altre due iniziative, presso la Facoltà di Scienze Politiche a Firenze: il 10 Maggio un incontro con Maria Ciuffi – madre del giovane detenuto perito nel carcere di Livorno; l’11 Maggio una lezione di Sociologia del Diritto tenuta dal professor Giuseppe Mosconi. Per informazioni telefonare al 339.1300058 o al 347.4150835 o scrivere a dentroefuorilemura@inventati.org.

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