17 novembre 2018

Multiplex, l’autorizzazione è scaduta. Maurizio Paoli (Anec) diffida la Regione

image_pdfimage_print

di Maurizio Paoli*

Nell’infuriare delle polemiche di questi giorni c’è un punto fermo: l’autorizzazione per il Multiplex di Novoli è scaduta. Per questo motivo è stata inviata una diffida al dirigente del Settore Spettacolo della Regione Toscana a dichiarare tale intervenuta decadenza onde non incorrere nel reato di omissione di atti d’ufficio. Il periodo di tempo accordato dalla Regione quale ristoro per il sequestro subìto è infatti ampiamente scaduto e, come sancito dalla sentenza del Tar n. 3751/2009, nessuna proroga è in alcun modo legittima e ammissibile. O si sta freneticamente studiando qualche nuovo provvedimento ‘facilitatore’?”

*presidente fiorentino e vicepresidente toscano ANEC

Alleghiamo per maggiore chiarezza nostro precedente comunicato stampa:

“L’edificio destinato a multiplex ed a centro commerciale è stato sequestrato dalla Magistratura il 17 novembre 2008: ove ciò non fosse accaduto avrebbe dovuto essere terminato ed inaugurato, a pena della decadenza dell’autorizzazione regionale, entro il 25 gennaio 2009 cioè 69 giorni dopo.

Il dissequestro è stato disposto il 19 ottobre 2009 e la Regione ha concesso da tale data una proroga di 100 giorni invece – cioè 31 giorni in più – crediamo proprio per consentire la ripresa di un cantiere non più in attività e gli eventuali interventi di ripristino: la struttura deve quindi essere incontrovertibilmente completata ed aperta entro il 27 gennaio prossimo.

La concessione di una ulteriore proroga non troverebbe quindi alcuna legittimità tenuto conto di quanto afferma il TAR (sentenza 3751 del 16 dicembre 2009) e cioè che nel caso in questione si tratta di “proseguimento” dell’attività a seguito di trasferimento di posti ed è quindi soggetta a decadenza, senza possibilità di proroghe, “in caso di inattività superiore ad un anno”.

O la Regione intende proseguire nella sua condotta di ‘favorire’ un’operazione avversata dalla maggioranza delle forze politiche, culturali e sociali della città nonché dall’Amministrazione Comunale, a partire dal Sindaco Renzi?

Un’operazione per la quale fra l’altro il 21 maggio prossimo inizierà un processo penale in relazione a presunte violazioni edilizie?”


Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *