Morte di Osama. La democrazia del colpo in testa

image_pdfimage_print

di Alessandro Bezzi per l’Altracittà

Un commando americano ha ucciso Osama Bin Laden; il presidente Obama lo ha annunciato orgogliosamente, vantandosi della risolutezza della sua amministrazione e dell’intelligence USA nello svolgere la missione.

Eppure, a ben pensarci, ci sarebbe poco da essere orgogliosi: si è freddato un uomo con un colpo alla testa, senza neanche considerare l’ipotesi di catturarlo e consegnarlo ad una corte penale internazionale. Si è scelto un metodo brutale, quasi gli Stati Uniti fossero ancora il Far West, popolato da cacciatori di taglie e banditi che non meritano neanche di essere giudicati da un tribunale.

Gli statunitensi hanno esultato, come se la morte di un uomo, per di più in questo modo, rimarginasse le ferite dell’ 11 settembre e scacciasse per sempre la paura di nuove tragedie; Bin Laden incarnava a tal punto il Male nel loro immaginario. Ecco perchè quella che è stata la vendetta di una nazione è stata salutata come un tributo alla giustizia. Senza pensare che proprio questa confusione, questa cieca convinzione che i propri valori e metodi siano universalmente giusti (e addirittura esportabili) è sempre stato l’aspetto più detestabile della politica estera americana.

Leggo il titolo di Repubblica.it, “La vittoria della democrazia americana”, e impallidisco: come si può definire così l’uccisione di un uomo, quali che siano le sue colpe ? Come non pensare che il terrorismo si combatte con il dialogo, non con la vendette ? Soprattutto, come si può essere così ciechi da non accorgersi che è un colossale passo indietro nel diritto internazionale e in quella tutela dei diritti umani che proprio gli USA dovrebbero essere in prima linea a difendere ?

Restiamo umani, era solito dire Vittorio Arrigoni, ucciso poche settimane fa in Palestina; ma finchè si esulta per un omicidio, qualunque sia la sua causa, siamo ben lontani dall’esserlo.

0 Comments

  1. Dario Brentani

    Basta col pietismo ipocrita !!! E’ stato ucciso un lurido bastardo … una mente assassina e criminale, capace solo di colpire a tradimento … responsabile della morte di uomini, donne e bambini !!!
    Questa, è la verità !!!
    Il fuoco … si combatte col fuoco … !!!

    Reply

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *