14 novembre 2018

Mobilità, nasce un portale regionale per mettere l'auto in comune

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Tre toscani su quattro sono pendolari per lavoro o per studio, e tra questi solo uno su 5 sceglie il mezzo pubblico. Gli altri quattro trascorrono in auto una bella fetta del proprio tempo, magari imbottigliati nel traffico, è il nuovo portale lanciato da Ancitel come strumento per tutti i comuni della Toscana che vorranno cercare di ridurre il traffico spingendo sul pedale del buon senso.
Il sito internet, semplice e facile da usare, organizza la domanda e l’offerta di passaggi in auto, gratuitamente e senza intermediari.
Per ognuno dei comuni toscani c’è una pagina web dedicata (ad esempio www.autoincomune.it/comune/firenze/) su cui chiunque, declinando le proprie generalità, può registrare il proprio tragitto per cercare un passaggio o offrire il proprio mezzo di trasporto.

Grazie all’abbinamento con Google Maps le ricerche vengono fatte in base alle coordinate geografiche permettendo di trovare passaggi con partenza ed arrivo vicini a quelli ricercati e aumentando così le possibilità di incontro.
I pendolari sono ovviamente i principali utenti, ma il sito – che ha già 150 percorsi inseriti – funziona anche per riempire l’auto in vista di viaggi occasionali, per vacanze o eventi speciali. Gli eventi hanno proprio una pagina dedicata, dove gli iscritti possono proporre l’iniziativa per cui cercano un passaggio o compagni di viaggio.

Autoincomune.it ha tutte le carte in regola per funzionare, costruito com’è sull’esperienza di Roadsharing, piattaforma prima in Italia per numero di utenti. Per diffondere il car pooling in modo davvero capillare e ottenere risultati tangibili, è però necessario il supporto convinto delle amministrazioni locali. Ecco perché è entrata in campo Ancitel, che ha creduto in questo strumento tanto da offrirlo ai comuni su un piatto d’argento. Invece di blocchi estemporanei e difficili da controllare, il car pooling punta ad intervenire sul problema smog e traffico a monte, rafforzando anche il senso di comunità e di vicinato.
Non resta che provare.

0 Comments

  1. valeria

    Interessante che i Comuni partecipino alla diffusione del carpooling…l’esempio toscano dovrebbe essere imitato anche dalle altre regioni italiane.
    Io finora ho utilizzato http://www.avacar.it e ho trovato davvero comodo e conveniente condividere la mia auto con altre persone!
    Incentiviamo il carpooling perchè non abbiamo che da guadagnarci!

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