Mille case in pronta consegna. E’ il piano di Palazzo Vecchio

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di Paola Fichera

Mille case in pronta e media consegna. E’ l’impegno del Comune di Firenze contro l’emergenza abitativa. Ieri l’assessore alla casa, Claudio Fantoni, ha dato i numeri del ‘piano’ approntato da Palazzo Vecchio. «Il piano casa che il Comune di Firenze sta approntando si basa su due capisaldi — ha spiegato l’assessore —: uno legato alla programmazione e quindi con risultati che si produrranno nel medio e lungo termine, e l’altro incentrato sulla necessità di offrire in tempi brevi una risposta ai bisogni che si manifestano oggi e quindi non prorogabili». Di fatto l’Amministrazione, per rispondere alle necessità più urgenti legate all’emergenza abitativa, ha accelerato i lavori di recupero e le consegne degli alloggi immediatamente disponibili. Dal mese di luglio (da quando cioè la giunta Renzi si è insediata in Palazzo Vecchio) sono stati consegnati 159 alloggi. A questi vanno aggiunti 138 case dove sono in questo momento in corso le necessarie manutenzioni.

Altre 138 case che saranno consegnate, una volta ultimati i lavori, entro l’estate. «Nel complesso – ha aggiunto Fantoni — il piano di recupero in corso e una attenta e puntuale gestione del patrimonio esistente consentiranno la messa a disposizione di un totale di altre 450 alloggi entro tempi brevi. Rispetto alla predisposizione di un programma a medio e lungo termine legato a nuove realizzazioni, seguiremo l’iter del piano strutturale e guardiamo con attenzione all’avviso pubblico sull’Housing Sociale. Su questo fronte possiamo comunque realisticamente contare, tra interventi già programmati e in corso di programmazione, su ulteriori 650 alloggi». In tutto un migliaio di abitazioni realizzate per chi ha bisogno di una casa. Ci sono poi gli alloggi messi a disposizione dell’emergenza sfratti. Nel solo mese di marzo sono state messe a dsposizione venti abitazioni che sono servite a garantire il passaggio da casa a casa ad altrettante famiglie colpite da un’ordinanza di sfratto. Numeri importanti quelli presentati ieri dall’assessore alle politiche per la casa che ha sottolineato come «queste assegnazioni viaggiano a una velocità doppia rispetto al bando precedente».

Fantoni ha infine ricordato che il quadro economico del complesso di interventi finalizzati alle manutenzioni straordinarie e recuperi ammonta a circa 27 milioni di euro (risorse non ascrivibili al bilancio, ma correlate): di questi 13 milioni destinati ai recuperi edilizi e 14 milioni alle manutenzioni (bonifica amianto, rifacimento facciate, ecc).

Fonte La Nazione

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