“Message is the bottle” per Publiacqua: ma noi non vinceremo

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo

di Nicola Novelli
Presidente di Comunicazione Democratica, Direttore responsabile di Nove da Firenze

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La proposta di Comunicazione Democratica

Nel giugno scorso Publiacqua ha indetto un concorso per la realizzazione di una bottiglia per l’acqua di rubinetto. Il concorso per questo oggetto di uso quotidiano è aperto a tutti coloro che invieranno on line i propri progetti entro il 24 settembre.

Anche Comunicazione Democratica, l’associazione di promozione sociale che edita Nove da Firenze, ha deciso di partecipare, naturalmente in maniera un poco più creativa di quanto proposto dal bando. L’associazione ha incaricato un designer, professionista di un grande marchio della moda, di progettare amichevolmente qualcosa non solo di utile, ma che sappia mettere in moto nei fiorentini che lo useranno anche qualche tipo di riflessione. E’ nata così l’idea provocatoria che vedete nell’immagine a fianco. Una sorta di invito a pensare all’acqua compessivamente, al fatto cioè che il liquido che sgorga dal nostro rubinetto ha fatto un percorso dalla sorgente a casa nostra, ha attraversato un territorio e un sottosuolo, è stato irregimentato in un impianto più, o meno pubblico, ha comunque un costo, ecc. ecc.

Perciò siamo certi e possiamo annunciarlo in anticipo. In una città tradizionalista e diffidente all’innovazione come la nostra, difficilmente la giuria deciderà di assegnare un premio al nostro progetto. Anzi è possibile che la nostra proposta scompaia pure dal novero dei lavori che verranno poi esposti in una mostra nella serata di premiazione in occasione del prossimo Festival della Creatività in ottobre. Siamo certi che i vertici di Publiacqua sapranno giustificare con un giro di parole la nostra scomparsa.

A meno che il nostro esempio non venga seguito anche da altri e la giuria venga sommersa da tanti progetti in cui il messaggio c’è eccome e la bottiglia diviene davvero un mezzo di comunicazione sociale. Come dire, parafrasando lo slogan di Publiacqua: “Message through the bottle“.

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