Mentre Don Santoro va in esilio, apre alle Piagge "L'isola che non c'è"

image_pdfimage_print
Proprio mentre Don Santoro lasciava la Comunità per imposizione del Vescovo, ieri si inaugurava alle Piagge uno dei tanti frutti di 15 anni di lavoro collettivo: “L’isola che non c’è”, curata dall’Associazione il Muretto e dedicata ai bambini più piccoli e ai loro familiari.
L’apertura dei locali, roprio mentre Don Santoro lasciava la Comunità per imposizione del Vescovo, ieri si inaugurava alle Piagge uno dei tanti frutti di 15 anni di lavoro collettivo: “L’isola che non c’è”, curata dall’Associazione il Muretto e dedicata ai bambini più piccoli e ai loro familiari.

L’apertura dei locali, in via Liguria 11, in una delle ‘navi’ recentemente ristrutturate, ha visto arrivare alla festa una cinquantina di persone fra genitori e bambini. Tutti molto interessati a curiosare in questo spazio “adulto/bambino”, dove i piccoli da 18 a 36 mesi parteciperanno alle attività proposte dagli educatori con coetanei e adulti, consentendo ai genitori di confrontarsi con gli altri.

Lo spazio dell’Isola che non c’è è stato allestito grazie al lavoro dei volontari, che hanno dipinto e decorato le pareti della stanza, risistemato i mobili donati dalle scuole e attrezzato il giardino, rendendo tutto accogliente e a misura di “cucciolo”. Ci sono infatti scaffali ad altezza bambino dove si trovano libri morbidi e giochi, una pedana in legno dove gattonare liberamente, e materassini per il riposo.

L’isola che non c’è vivrà una prima fase sperimentale dal 16 al 27 novembre, due settimane aperte in orario 9-12, senza bisogno di iscrizione, in cui tutti i bambini potranno “testare il servizio” e capire se è di loro gradimento. Ogni giorno sarà presente un educatore.

Ieri è stato presentato anche un altro progetto per l’infanzia: “Bambini e famiglie in rete”, destinato a bambini più grandi, a volte segnalati dai servizi sociali.

Per informazioni C.S. Il Pozzo, via Lombardia 1p, tel. 055 373737 oppure Elisabetta 380 7040713 o Francesca 320 2767824.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *