24 settembre 2018

Meno sbarre più diritti

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No ai Centri-Lager di Permanenza Temporanea per immigrati, mai a Firenze! Così recitava uno dei cartelloni affissi venerdì 18 giugno sotto i portici della Questura di Firenze, dove associazioni culturali, sindacati, movimenti politici si sono uniti per manifestare contro i CPT. L’iniziativa, che si svolgeva contemporaneamente in venti province italiane, ha avuto un grande successo e tra venerdì e sabato ha visto alternarsi dietro le sbarre – una grande gabbia simbolica era stata allestita sotto il portico – varie facce note della politica e dell’associazionismo: Lisa Clark, Mercedes Frias, Ornella De Zordo, Eros Cruccolini, Marzia Monciatti, Alessandro Santoro… Quest’ultimo ha invitato tutti ad unirsi alla protesta, ricordando che “chi ha preso un impegno in politica ha l’obbligo morale di presentarsi qua per prendere una posizione chiara e forte”.

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