Mehul, giro del mondo in bici per la pace

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‘E’ tempo di servire ed amare tutti, cercando d’accettare ogni uomo come figlio amato dal magnanimo Dio’. Quattro ciclisti sono partiti con questo messaggio di pace dal Parlamento Indiano (colpito da un attentato terroristico nel 2001) ed attraversato il Kenia, la Tanzania, lo Zimbawe, il Sud Africa, la Botswana, l’Egitto, la Grecia e l’Italia.
Lungo il percorso hanno ricevuto ospitalità e manifestazioni di solidarietà da molta gente; hanno incontrato anche molti leader. Mehul Paghdal, 25 anni, informatico, uno dei quattro ciclisti, ha fatto tappa a Firenze all’inizio di marzo. Dopo un primo passaggio al centro sociale il Pozzo delle Piagge è
stato ricevuto in Palazzo Vecchio da Lorenzo Marzullo, presidente della Commissione Pace del Consiglio ed ha incontrato Simone Siliani, Assessore alla cultura. In seguito è stato supportato con equipaggiamento vario dal
negozio PRO-BIKE. La pedalata prosegue verso l’Europa centrale, poi l’Inghilterra e, dopo un volo, riprenderà in Canada ed USA. La conclusione è prevista per il prossimo 11 settembre al Ground Zero, dopo avere pedalato per circa 16.000 chilometri in 18 mesi.

[Iacopo Tani]

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