Mafia e Baldassini & Tognozzi: ecco come funziona la protezione nel racconto di un geometra

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di Enrico Fierro

Giuseppe Talarico, della Baldassini & Tognozzi spa, doveva mettere le “paline” a un terreno e venne preso a fucilate da due picciottazzi. Ecco come racconta il fatto ad un suo amico. “Te l’ho detto che mi hanno fermato una volta mi hanno puntato la pistola in testa una volta due con il fucile e mi fanno ‘Cosa stai facendo?’. Gli ho detto: ‘Sto prendendo le canne per metterle qua nei punti’ uno mi fa: ‘Sai che ti dico? Posa le canne e te ne vai!’ . Ho posato le canne e me ne sono andato”. Poi arrivò don Mico, un uomo di poche parole. “Appena lo vedono ah, don Mico! Il geometra era con me!, gli fa lui, ora gli avete fatto perdere pure tempo! Come vi siete permessi?’. ‘…No, io non lo sapevo, qua mettono picchetti, qua non si capisce niente con gli espropri…’ quello fa ‘… lo sai cosa fate ora? Posate il fucile… e gli date una mano a mettere le canne’. Capisci? Io mettevo i picchetti e loro mi prendevano le canne e mi mettevano il nastrino!”.

Fonte Il Fatto

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