L'orchestra suona mentre la centrale esplode. Riportiamo a casa il Maggio Fiorentino

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Mentre in Giappone l’emergenza nucleare diventa ogni ora più allarmante, continua la tournée del Maggio Fiorentino, nel totale disprezzo della legittima paura dei lavoratori e di ogni principio di prudenza. Chi di  loro non se la sente di restare, può pagarsi il viaggio di ritorno e iniziare a temere per il proprio posto di lavoro.
Persino la portaerei Usa che doveva assistere le vittime se ne è andata perché i livelli di radioattività erano troppo alti, a 160 km dalla centrale di Fukushima, mentre il governo francese ha invitato i propri cittadini a lasciare Tokyo e tutta la regione circostante.
Il motivo di tanta ostinazione a rimanere in Giappone pare trapelare dalle pagine Facebook del Teatro: “Stiamo lavorando sul TG1 per il 17 marzo […] in programma l’Inno di Mameli nel giorno della festa dei 150 anni dell’Italia…”.
Oltre 150 dipendenti del Teatro del Maggio Musicale hanno fatto una petizione per chiedere di partire e l’hanno presentata alla Sovrintendente Francesca Colombo. La petizione “Maggio Musical Fiorentino Japanese Tour Cancellation” si può firmare qui http://www.PetitionOnline.com/maggio11/
Segnaliamo anche la pagina Facebook “Tornate a casa” per fare pressione sulla sovrintendente e permettere ai lavoratori del Maggio di partire da una zona di rischio crescente per la propria salute e incolumità.
http://www.facebook.com/#!/pages/Tornate-a-casa/158184404238829

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