19 settembre 2018

Livorno, un'altra morte al Carcere delle Sughere

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da Controradio

La morte è avvenuta mercoledì scorso, 3 marzo. Il magistrato ha disposto l’autopsia. Secondo l’associazione Ristretti Orizzonti si tratta della 14esima vittima in sette anni nell’istituto di detenzione labronico. “Habib – afferma in una nota Francesco Morelli di Ristretti Orizzonti – era arrivato da poco alla Sughere ed era ospite del reparto transito. Prima di morire, aveva parlato con il responsabile del settore chiedendo informazioni sui colloqui e altro. Poi, approfittando del fatto che i compagni di cella erano fuori, era rientrato nella stanza. A questo punto avrebbe sniffato il gas della bomboletta che è in dotazione alla stanza. L’agente penitenziario addetto alla sorveglianza si è accorto della tragedia quando ha fatto il giro di controllo e ha chiamato il medico. Dei rilievi si è occupata la scientifica. La polizia ha ascoltato tutti e ha anche sequestrato il fornellino”. “Il detenuto – conclude Morelli – era ospite in un settore sovraffollato, come del resto tutti i reparti delle Sughere. Come emerge dai dati denunciati dai sindacati degli agenti, in quell’area sono ospiti una settantina di detenuti, anche se la capienza è di circa 40, essendoci 22 celle”.

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