Linea 2 della Tranvia, sospesa la progettazione dalla Soprintendenza

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Sospesa la progettazione esecutiva per la Linea 2 della tramvia fiorentina. Lo afferma in una nota il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, spiegando che ”la Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici e Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Firenze, Pistoia e Prato ha da tempo sospeso la progettazione esecutiva nel capoluogo toscano della linea tramviaria seconda Peretola-Piazza Libertà, tratta San Giovanni-Via Martelli”.
”Sono stati richiesti infatti – prosegue il comunicato – approfonditi saggi archeologici nel tratto compreso tra via Cerretani e piazza San Marco, oltre a maggiori ragguagli riguardo le strutture di corredo e arredo alla linea. Il nuovo progetto esecutivo dovrà contemplare la soluzione del problema relativo ai passi carrabili, rifornimento delle merci e passaggio dei mezzi di soccorso, questione lasciata insoluta nel precedente progetto”.

0 Comments

  1. giovanna delbuono

    C’è voluta la nota del Ministero: la Soprintendente da anni oltrechè muta è dislessica e cecata. Sarebbe opportuno dispensarla dal servizio, tanto sarebbe assunta sicuramente alla Baldassini-Tognozzi-Verdini-Alstom-Renzi-Breda………..
    …..Consorzio Etruria-CTC-Biagi-Cioni….Conti-RATP-Architecna-Astaldi…………..
    ..Coopsette-Italferr-Ligresti…Cupola Spa
    E mi scusi chi è stato omesso ( ma solo per brevità)

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  2. Maria Teresa Vogel

    “Il nuovo progetto esecutivo dovrà contemplare la soluzione del problema relativo ai passi carrabili, rifornimento delle merci e passaggio dei mezzi di soccorso, questione lasciata insoluta nel precedente progetto”.

    A quanto sopra va aggiunto la raccolta dell’immondizia, la pulizia della strada, l’attraversamento dei binari, il passaggio dei taxi e del traffico privato, insomma tutto ciò che rende vivibile la zona. E”semplicemente inaudito che questi problemi non siano stati presi in considerazione nella fase di progettazione. Si perde veramente la fiducia nell’amministrazione. Coloro che hanno sbagliato dorebbero pagare, di tasca propria, i danni provocati.
    Cordiali saluti
    Maria Teresa Vogel

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