Lettere al giornale: basta coi motorini sulla passerella dell'Isolotto

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Alla Redazione.

Mi sono trovato a passare 4 volte nelle ultime 3 settimane dalla passerella che collega il parco delle Cascine alla piazza dell’Isolotto e mi sono imbattuto in ben due incidenti stradali che coinvolgevano sempre moto o motorini che si erano infilati dalla passerella nel flusso di traffico che scorre lungo il fiume dalla parte dell’Isolotto.

Dato le mie rare visite, mi immagino che il numero di questi incidenti in un anno sia molto alto, e mi domando come mai una situazione del genere sia tollerata dal comune, senza fare alcun intervento, salvo poi registrare gli incidenti e portare via i feriti.

Il problema esiste ed è annoso, non si può tollerare il passaggio di moto di ogni cilindrata e motorini su una passerella stretta e pedonale, su cui transitano bambini, carrozzine, pedoni e che è parte integrante del quartiere Isolotto, un punto di incontro e di socializzazione. Inoltre, il passaggio dei motorini sulla passerella è del tutto inutile, dato che ad 1 km c’è il passaggio sulla passerella sotto il ponte all’Indiano, che potrebbe essere ugualmente usato senza passare per Ponte alla Vittoria.

Essenzialmente negli ultimi 10 anni il comune ha fatto finta di nulla, salvo tentare due interventi entrambi abortiti, la realizzazione di un mega-ponte che avrebbe portato ad un aumento notevole del traffico nel parco (che sarebbe divenuto un viale di scorrimento alberato) e attraverso il quartiere dell’isolotto ed un tentativo di pedonalizzare realmente la passerella (cosa facilmente realizzabile ed a bassissimo costo) tentato dall’assessore competente dell’ultima giunta Domenici, che però ringambò in pochissimi giorni, sotto la pressione dei motociclisti.

Se non si vuole continuare solo a raccogliere i feriti, e se non si vuole rimandare ancora a chissà quando, sarebbe il caso di fare piccoli interventi ma sufficienti a risolvere il problema, qualche barriera in più messa opportunamente e la presenza più costante dei vigili dovrebbero bastare. Ma non basta che le moto passino spinte a mano o a passo d’uomo sulla passerella, cosa che poi avviene raramente, dato che poi sfrecciano sulla discesa e si incuneano con rischio loro e altrui nel traffico con semaforo rosso o verde non importa, non dovrebbe più essere consentito il passaggio e basta.

Alessandro Torcini

0 Comments

  1. Tommaso

    Ritengo giusta la riflessione del sig. Torrini e aggiungo che credo sia stata un’occasione persa non aggiungere una corsia per i motorini al nuovo ponte della tramvia, avrebbe sicuramente risolto il problema della passerella pedonale e avrebbe alleggerito il traffico sul ponte alla Vittoria.

    Concludo con l’opinione, da motociclista che passa sulla passerella col motore spento (e quindi spingendo 160Kg di moto…), che chi passa col motore acceso o addirittura a forte velocità sia incivile, pericoloso e sicuramente da punire

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  2. massimo parrini

    Ovviamente sono d’accordo sul fatto che bisognerebbe smetterla col passare da quella passerella coi motorini (ed anche in bici bisognerebbe comportarsi civilmente), tengo a ribadire che, come diceva anche nella lettera il Sig. Torcini, a non volere che si vieti il passaggio sono gli stessi cittadini fiorentini, che infatti bloccarono il tentativo di renderla effettivamente pedonalizzata… Quindi per forza poi i vigili sono invogliati a non intervenire…

    Ricordo poi che anche la passerella sotto il Ponte al’Indiano è PEDONALE e non ci si potrebbe passare con veicoli se non le bici condotte a mano ed invece… Addiritttura ci passano furgoni Ape…
    Il Del Lungo, rispondendo ad una mia critica sulla cosa, mi disse che lui aspettava che qualche motociclista cadesse in Arno…

    Ma i motociclisti incivili a Firenze è difficile bloccarli, perchè la stragrande maggioranza dei fiorenini è con loro!

    Tra l’altro passate anche dalla pista ciclabile lungo l’Arno Cascine-Renai e vedrete come stanno prendendo campo anche lì. E guai se gli dici qualcosa…

    Max

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  3. franca

    Si possono far passare, condotti a mano e con il motore spento, le moto. Basterebbe mettere una telecamera ad ogni inizio di passerella. In tal modo si può ottenere il rispetto della pedonalizzazione della passerella. Bisogna difendere questa struttura per difendere il verde delle Cascine e dell’Isolotto. Ho notato che la passerella ha necessità di essere rinfrescata, qualche ferro è a visto aldisotto della struttura. Non sarebbe male pensare ad un tunnel passante sotto l’Arno all’altezza della zona denominate le Isole, e che sbucasse dietro l’Ippodromo delle Mulina. In questo punto le Cascine sono più “strette” e si potrebbe uscire su via Vespucci, per la Pistoiese e per il Barco. Evitando intasamenti nella zona di Novoli e collegando Castello e Novoli.

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  4. massimo parrini

    Un tunnel sotto l’Arno, ma stiamo scherzando?
    Allora facciamo anche quello per la TAV…

    Ragazzi, non diciamo cose così, senza un serio ragionamento dietro…

    Se non vogliamo ingorghi spostiamoci il giusto e facciamolo senza auto.

    Piuttosto, notato che il Renzi ha schierato i vigili agli incroci, ma non in via Pistoiese.
    Ovvero non in una delle strade più pericolose della città, se non la più pericolosa in assoluto…

    D’ora in poi il nostro sindaco maestro di pogo (come ha dimostrato in tv) dovremmo chiamarlo Chiacchieron de’Chiacchieroni…

    Max

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  5. stefano

    A parte progetti faraonici di sottopassi (signora Franca, non le basta il progetto Tav per scavare Firenze?) e a parte la civiltà che anche nei tratti in cui si ha diritto di passare non dovrebbe mai essere dimenticata, come motociclista e come ciclista mi sembra che se davvero si volesse risolvere il problema, basterebbe una semplice corsia esclusivamente destinata alle moto da realizzare attaccata alla passerella esistente. E in riferimento al traffico alle Cascine, ma vi siete accorti che sul viale dell’Aeronautica passano cani, camion e porci? Non mi sembra certo che vi siano mai vigili o altre autorità che elevano multe nel nostro polmone verde. Magari bloccassero tutte le auto che entrano nel parco. Salvo poi autorizzare una bella manifestazione con tanto di auto in testacoda proprio sotto quella passerella che si vieta all’attraversamento dei motorini. Perchè invece la manifestazione di auto che c’è in questo fine settimana non l’hanno fatta sui viali in mezzo al traffico? E’ più bello in mezzo al verde vero?

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  6. massimo parrini

    La passerella essitente all’Isolotto è tutelata dalla Sovrintendenza, quindi sarebbe lunga realizzare un’altra corsia da “attaccarci”.

    Per il resto concordo.

    A proposito dell’iniziativa di domenica sulle auto “ecologiche” (come se esistessero auto ecologiche…), io ho cercato di smuovere le altre asosciazioni dello sportello EcoEquo, per fare un comunicato in cui chiedere al Comune (che ha dato il patrocinio a quella manifestazione) di decidere se sta con noi che diciamo alla gente di usare il meno possibile l’auto perchè lo si può fare o con loro che invece, nel loro slogan, dicevano “perchè dell’auto non se ne può proprio fare a meno”…

    Una domanda? Perchè L’Altracittà non scrive un articolo inchiesta su quello che i vigili fanno e che sarebbe meglio non facessero (picchiare senegalesi per la strada o asfaltare ragazze passando col rosso…) e quello che dovrebbero fare ed invece non fanno (mancato controllo reale del territorio)?

    Ciao!
    Max

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