21 settembre 2018

Lettera aperta ai fiorentini

image_pdfimage_print

Noi cerchiamo, con il Forum Europeo, di portare a Firenze un pezzo importante della cultura europea. Discuteremo e cercheremo di capire insieme dove sta andando la nostra società e come possiamo fare in modo che cambi e diventi più umana. Discuteremo dei meccanismi per cui molta parte del mondo muore per la fame, la sete, le guerre, in una logica che è parte integrante dello sviluppo neoliberista; discuteremo dello sconvolgimento del pianeta causato dagli interessi economici, dei diritti dei cittadini e della democrazia.
VI INVITIAMO A PARTECIPARE AI LAVORI DEL FORUM
E vi chiediamo di regalarvi UN MOMENTO DI RIFLESSIONE in un’occasione d’incontro con i pensieri, le speranze, i desideri di chi continua a cercare un altro modo di vivere; più giusto, pacifico, equilibrato, felice.
È un’occasione culturale e politica, che potrà aiutarci a crescere perché formula la città come un tessuto di relazioni autentiche, una polis, uno spazio vivo d’incontro fra diversi e diverse – non un finto salottino per turisti senza tempo. Un tessuto anche conflittuale, certo, ma in cui il conflitto è civile, fatto di idee e di pratiche sociali. Perché noi siamo contro l’ordine delle guerre e degli eserciti, l’ordine della violenza sulle anime e sui corpi.
Desideriamo dunque scusarci con i fiorentini per i disagi che il forum porterà nell’organizzazione quotidiana della vita.
Vogliamo ringraziare la città per quello che ha fatto in questi giorni; per l’ascolto, l’accoglienza, l’aiuto che – malgrado tutto – ha saputo dare.
E vogliamo invitare tutte le ragazze e i ragazzi, gli uomini e le donne di Firenze al forum europeo della Fortezza. Incontreranno altri giovani, i figli di quegli “angeli” che salvarono la città dal fango nel 1966.
Le piazze, le sale, i seminari e i workshop saranno sempre aperti per loro (basterà registrarsi all’ingresso).
Vogliamo di nuovo avere una Firenze, che sia un centro culturale di ricerca, di riflessione, di elaborazione intellettuale e politica europea.
Siamo un elemento della cultura fiorentina. Della Firenze dell’arte, della pace. Della Firenze che è contro la cultura delle armi, contro i mercanti del tempio.
Anche voi siete tessuto vivo della città, e quindi siete, siamo, tutti invitati a partecipare a questo grande evento della vita della nostra Firenze.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *