Lettera a Betori da Sinistra per la Costituzione: "Restituisca Don Santoro alla sua comunità"

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Riceviamo e pubblichiamo

Lettera aperta al cardinale Betori e alla Chiesa Fiorentina

Siamo laici, convinti però che saldare la fede e l’esperienza quotidiana accanto a uomini e donne che soffrono e si battono per i loro ideali e per migliorare la propria vita sia un fatto importante. La fede si accompagna spesso ad una dimensione umana e profetica nello stesso tempo, così come ci hanno insegnato grandi uomini, laici, cattolici, sacerdoti. Uomini che hanno speso la loro vita per gli ultimi e per i più umili, che hanno scelto i poveri, che sono lontani dai potenti. Come Don Milani che visse la sua esperienze pastorale con gli operai di San Donato e una volta costretto a lasciarla accettò Barbiana e visse con i ragazzi un’esperienza unica per la loro formazione, accanto a tanti cattolici e laici.

Lei dovrebbe ricordare le parole di Don Milani nella sua lettera a a un giovane comunista, la sua opera e la sua missione, senza nulla chiedere per sé e difendendo i suoi ragazzi; dovrebbe rammentarsi l’opera di tanti sacerdoti missionari che spesso rinunciano al radicalismo della fede per andare incontro a popolazioni di altra cultura, accettandone riti e tradizioni. Talvolta la vita conduce ciascuno di noi a fare scelte difficili, dure pur di difendere gli uomini e le donne, quelli che sono “ai marigini“. E’ quello che ha fatto don Santoro costruendo la comunità delle Piagge e avvicinando a Dio chi da Lui si aspettava una parola di speranza. E anche ora, in questo matrimonio, celebrato in condivisione con la comunità è stato compiuto un gesto di coraggio che ha consolidato nella fede due persone che si amano.

Per questo le chiediamo di restituire Don Santoro alla sua Comunità, di non condannarlo all’allontanamento dalla gente che lo ama e che lui ama, di pensare a tutti coloro che hanno pregato con lui in questi anni e si sono battuti per la giustizia e l’eguaglianza. Questo le chiediamo come laici rispettosi della fede e di chi crede. Questo chiediamo a tutta la Chiesa fiorentina.

Sinistra per la Costituzione

0 Comments

  1. luca

    Don Santoro lo vedrei meglio come politico magari nelle fila di rifondazione comunista considerando le sue simpatie.

    Quando fu’ordinato prete conosceva la dottrina e le regole della Chiesa,promise obbedienza al Suo Vescovo, ma da subito ha cominciato a contestare e a seguire ragionamenti suoi. A questo punto molti si chiedono perche’non passa alla Chiesa protestante.,ma dubito che anche li farebbe a modo suo. Troppa mania di protagonismo.
    La Chiesa non ha nulla contro i transgender,gay ecc,ma pretendere che anche il matrimonioreligioso é un po’ troppo. Don Milani non sarebbe arrivato a tanto anzi….

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