Leonardo Domenici rinviato a giudizio per la morte di Veronica Locatelli

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Leonardo Domenici

Il giudice dell’udienza preliminare di Firenze, Erminia Bagnoli, l’europarlamentare Leonardo Domenici, con altre cinque persone per la morte di Veronica Locatelli, la fiorentina di 37 anni che la sera del 15 luglio 2008, giorno del suo compleanno, mori’ precipitando inavvertitamente dai bastioni del Forte Belvedere. Per tutti i sei imputati l’accusa e’ di omicidio colposo.

Veronica Locatelli

Oltre a Domenici, saranno processati un dirigente del Comune, Giuseppe Gherpelli, la responsabile della cooperativa, Susanna Bianchi, a cui il Comune aveva dato in gestione l’area, un tecnico incaricato dalla stessa cooperativa di stilare i piani di emergenza per la manifestazione che era in corso al Forte Belvedere, Ulderigo Frusi, e due addetti ai controlli, Daniele Gardenti e Monica Zanchi. Prima udienza il prossimo 19 maggio.

Veronica Locatelli era al Forte Belvedere per seguire un evento culturale organizzato nell’ambito dell’Estate fiorentina quando, volendo raggiungere il fidanzato che si trovava su un altro lato della struttura, fu tradita dall’oscurita’ e fini’ oltre il parapetto di un camminamento, cadendo nel vuoto dei bastioni. Mori’ subito. Perizie consegnate all’udienza preliminare avrebbero evidenziato che la struttura non sarebbe stata sufficientemente illuminata, anche considerando che il Forte richiamava un afflusso di moltissime persone in occasione degli eventi serali.

Verità e giustizia per Veronica

Peraltro, gia’ il 3 settembre 2006 mori’ in circostanze analoghe un giovane romano, Luca Raso, 22 anni, anche lui precipitato da un muro di cinta del Forte in circostanze analoghe a quelle in cui ha perso la vita Veronica Locatelli. Per la morte di Raso il prossimo 17 aprile comincera’ a Firenze un altro processo con tre imputati: l’ex assessore comunale alla cultura Simone Siliani, il direttore della direzione cultura del Comune di Firenze Giuseppe Gherpelli e il perito Ulderigo Frusi.

Fonte Ansa

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