Legambiente boccia Renzi mentre esplode la contraddizione Spini

image_pdfimage_print

Dibattito dai toni accesi e molto partecipato all’incontro di ieri sera organizzato da  Legambiente Firenze e Firenzeinbici con i candidati sindaco e l’attenzione rivolta alle questioni ambientali e alla mobilità. Affollata la sala Arci di piazza dei Ciompi con un centinaio di persone e con al tavolo i candidati sindaco Alfonso Bonafede, Marco Carraresi, Ornella De Zordo, Mario Razzanelli, oltre ad aspiranti al consiglio comunale ed esponenti di partiti a sostegno di Matteo Renzi e Valdo Spini.

Attivisti di Legambiente
Attivisti di Legambiente

Molti i temi in discussione, primi fra tutti  tramvia, mobilità ciclabile, Castello e Multiplex, ma ci sono stati scontri e polemiche fra ambientalisti e candidati su questioni cruciali come inceneritore, alta velocità, aeroporto, Tubone e bretella mugellana.

«Siamo per la raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta” e per la verifica e il possibile azzeramento dell’inceneritore previsto nella piana fiorentina – hanno affermato Angelo Cappelletti e Maurizio Da Re rispettivamente presidente e membro della segreteria di Legambiente Firenze – così come sosteniamo il passaggio di superficie dell’Alta Velocità ferroviaria e il treno metropolitano e siamo contrari alla nuova pista dell’aeroporto, al Tubone e alla bretella autostradale Barberino-Incisa, per il forte impatto ambientale che avrebbero sul territorio».

E su questi temi i candidati a sindaco e al consiglio comunale hanno polemizzato e si sono divisi fra loro. Contro il tunnel della TAV De Zordo, Razzanelli, Carraresi, e a favore i sostenitori di Renzi, Sergio Gatteschi del Partito Democratico e Daniele Baruzzi de La Sinistra.

Contro l’inceneritore e per la raccolta rifiuti ‘porta a porta’ si sono schierati Bonafede e De Zordo e a favore dell’inceneritore Gatteschi del PD.

Sul Tubone no di De Zordo e di Margherita Signorini, candidata nella lista di Spini, e si di Carraresi, mentre sul potenziamento dell’aeroporto si di Razzanelli e no di De Zordo.

Ancora più controversa la questione della bretella autostradale Barberino Incisa: a favore Razzanelli e contrari Carraresi, De Zordo e pure Signorini, contraddicendo il suo candidato sindaco Spini, che si è invece espresso a favore nel suo programma elettorale.

[Una contraddizione simile esiste sulla tranvia: Spini dice di essere contrario mentre Verdi e Rifondazione sono da sempre favorevoli. All’incontro di ViviFiorenza Spini ha risposto nervosamente ad una donna del pubblico che di ciò che pensa la sua coalizione a lui non interessa, il candidato è lui e basta, n.d.r.. Qui dossier integrale su Valdo Spini]

Molti gli interventi dal pubblico (compresi alcuni candidati ‘ambientalisti’ al consiglio comunale, come Silvia Battini, Leonardo Sgatti, e Sergio Signanini) e critiche sono state rivolte alle posizioni del PD e del candidato Matteo Renzi.«E’ sorprendente che il candidato Renzi – commenta Cappelletti – abbia posizioni e  programma elettorale anti-ambientalista e ‘sviluppista’, perché è promotore dell’inceneritore, della pista dell’aeroporto, ed è favorevole al tunnel della TAV, al Tubone e alla bretella autostradale. Ci dispiace – conclude il presidente di Legambiente Firenze – che proprio Renzi non abbia partecipato all’incontro da noi promosso, sottraendosi di fatto al confronto su questi temi, come se avesse già deciso autonomamente cosa farà se sarà eletto sindaco di Firenze».

[Fonte Legambiente]

0 Comments

  1. Piera

    Renzi è quello per cui non è un porblema disturbare quei “4 uccelli” della Piana per farci la pista… l’ambiente ce l’ha nel sangue.

    Reply
  2. martina

    tra l’altro Gatteschi, in vece di Renzi, ha espresso la sua gioia e soddisfazione per l’avvio della gara di appalto dell’inceneritore che, secondo lui, “chiude il ciclo dei rifiuti”. Non è stato difficile per la De Zordo replicare che l’inceneritore non chiude proprio niente e produce il 30% di ceneri tossico-nocive da mandare in discarica, oltre a ciò che emette in aria. Che debba spiegarlo lei a un sedicente ambientalista…
    Ho provato persino un po’ di imbarazzo per le contraddizioni fra Spini e i suoi. La Signorini ha spiegato: “ma l’affermazione di Valdo a favore della bretella mugellana è a titolo personale, e poi nel programma non se ne parla, Valdo lo ha detto solo perché glielo hanno chiesto”. Si commenta da sé.

    Reply
  3. Bell'articolo...

    Peccato che Da Re sia il segretario del gruppo consiliare della De Zordo, il che è un po’ sospetto… mmm….

    Reply
  4. BRACHI ALBERTO

    Grazie per l’informazione.
    Il fatto è che la torta è molto grande e tanti sono gli appetiti da soddisfare!
    Solo per la TAV si parta di 1700 milioni di Euro da stanziare, che con tutta
    probabilità non basteranno, figuriamoci se si accontenterebbero di ”soli”
    300/400 mila per il progetto di attraversamento in superfice. Lo stesso dicasi
    per altri progetti. Fa semplicemente schifo che siano gli appartenenti al PD
    i principali sostenitori di tali progetti. / Alberto Brachi

    Reply
  5. roberto

    Che Dio ce la mandi buona!
    Se Legambiente boccia Renzi, secondo me, questa è una cosa positiva,
    per tutti., ma era scontato già in partenza.
    Non poteva essere possibile che venisse fuori un voto diverso.
    Anche se nella bocciatura c’è una blanda condanna, un organismo che ha nel logo il motto …puliamo il mondo…non poteva assolvere un personaggio che apparentemente promette di pulire ma invece si propone di distruggere l’ecosistema, che sta tanto a cuore della suddetta variegata compagine ambientalista..
    Costui, va ricordato, è stato caldamente raccomandato dall’ex governatore rosso (ma rosso di cosa?), Vannino Chiti per le primarie del PD.
    Ed ha promesso che, quando avrà in mano il bastone per comandare, (più di quanto non abbia fatto fino ad oggi come dirigente dell’ente inutile Provincia, dove aveva a disposizione un sacco di nostri quattrini, che gli hanno permesso, partendo avvantaggiato rispetto a tutti gli altri, di mettersi in bella evidenza ), incentiverà quel sistema di pulizia che ha già ampiamente sponsorizzato, che invece di pulire, incenerisce l’ambiente e gli tutti gli esseri animati e non, che in tale contesto si trovano a passare.

    Reply
  6. red

    A Roberto,
    Noi siamo antifascisti, antiliberisti e contro ogni mistificazione a sinistra.
    Tira tu le conclusioni che preferisci

    Reply
  7. roberto

    A Red.
    Io sono il Roberto che ha scritto alle 14:56 e leggendo non capivo la tua richiesta, perchè io le conclusioni duro fatica a tirarle anche se non mi piacciono nè Renzi , nè Galli ,nè Spini.
    Poi ho visto che siamo due roberti ad avere scritto un commento e mi è parso di capire che non rispondevi a me ma a quell’altro.
    E non ho nessuna intenzione di cambiarmi il nome di battesimo.

    Reply
  8. martina

    a Roberto
    io non sono contro nessuno, però di contraddizioni nella coalizione di Spini ce ne sono a volontà, ed è difficile non vederle. Questo inciampare pubblicamente sulla bretella mugellana ne è stato un esempio (che come dicevo mi ha anche fatto sentire in imbarazzo per loro).

    Reply
  9. MARIARITA SIGNORINI

    Ero autorizzata a parlare e a esprimere la sua posizione da parte dello stesso Valdo Spini,
    ho parlato di contrarietà al sottoattraversamento TAV, e di appoggio al progetto LAPEI dell’università di Firenze,
    ho parlato di contrarietà all’inceneritore nella Piana (consigiando di leggere il nostro programma sul sito),
    ho parlato di contrarietà al Tubone (mi è stato riconosciuto),
    ho detto e sostenuto che la Bretella Incisa -Barberino non ha senso ora dato che si sta facendo la Terza Corsia secondo una scelta fatta 10 anni fa: esattamente nel giugno 1999 (Conferenza dei Servizi),
    HO SOSTENUTO CHE SI DEVONO INVECE METTERE LE MERCI SUI TRENI COM’ERA IN PROGETTO E PROMESSO DALLO STESSO assessore CONTI
    infatti ho detto che la Bretella non figura nel programma cui abbiamo pertecipato direttamente e fattivamente come gruppo di lavoro infrastrutture e mobilità vedi il nostro sito, ho detto che era una sua opinione personale.

    Reply
  10. red

    Cara Mariarita, tutta la nostra solidarietà per essere finita nella contraddittoria “zattera elettorale” di Valdo Spini. Ecco dalle “66 parole per Firenze” del vosto candidato l’approfondimento sulla Bretella. Chi prende in giro chi?

    Autostrada, Terza corsia – Ormai in via di completamento sarà un ulteriore ispessimento dell’anello viario intorno a Firenze. Non risolverà i problemi della viabilità fiorentina ma, solo in parte, quelli del sistema autostradale che sappiamo troppo spesso intasato. Due azioni vanno comunque intraprese: 1) verifica dell’efficienza del sistema di parcheggi scambiatori da collegare con bus ecologici frequenti e con percorsi multipli di penetrazione capillare in cuore della città (vedi traffico); 2) verifica a livello territoriale ed alleggerimento della pressione del traffico nazionale di attraversamento sul tratto fiorentino, per il quale sono necessari sia il completamento della Strada dei Due Mari che la costruzione della cosiddetta Bretella autostradale del Mugello, attualmente non previste nei finanziamenti statali in materia.

    Reply
  11. Leonardo Sgatti

    Visti i toni “edificanti” di una campagna elettorale di una “sinistra” sinistra che promuove il suicidio della sinistra stessa (con grande soddisfazione dei Galli Renzi/Renzi Galli e persino del sor Razzanelli di cui pare godere di ampia stima), non dovrei stupirmi di veder ridotto il dibattito elettorale a questo livello ed invece non riesco a darmi pace. Mi chiedo se il portato politico della lista de Zordo sia talmente povero da dover ricorrere a mezzi che doverosamente, in passato, sono stati usati contro i Berlusconi o il Ligresti di turno. Se Il dossier contro Valdo Spini deve avere quel valore si assuma, chi di dovere, la responsabilità storico-politica di una volontà sistematica di impedire ogni tentativo di riunione di questo ricco e variegato arcipelago.
    Per quanto mi riguarda ritengo legittima e coerente la posizione del Circolo di Legambiente Firenze ma vi pregherei di togliere il virgolettato alla precisazione di ambientalista accanto al mio nome, lo riterrei quantomeno offensivo nei confronti dei miei 26 anni di impegno. Altrimenti potete fare un dossier anche su di me, anche una taglia se volete, visto il metodo….

    Reply
  12. red

    Caro Leonardo, concordiamo con te.
    Anche per noi la sinistra sta attentando alla propria vita. Alle politiche del 2008 c’è già riuscita e nessun partito di sinistra siede in Parlamento. Ci sta provando anche alle Europee del 2009 dove presentarsi con 2 liste con uno sbarramento del 4% è per noi folle (A tal proposito De Zordo ha promosso nel gennaio scorso insieme a molti altri un appello unitario ignorato dai partiti, bontà loro).
    E anche a Firenze non scherza. Valdo Spini andrà bene, raccoglierà i voti di quelli del Pd che non vogliono Renzi e sarà buon per lui. Ma la sinistra che ha accettato di proporlo come proprio candidato avrà perso un’altra po’ di anima: perché avrà votato colui che assicurava i voti dei parlamentari al governo D’Alema per bombardare i civili in Serbia e tutto quanto il resto contenuto nel nostro dossier (di cui Spini e i suoi – voi insomma – non riescono a smentirne una parola mentre sono bravissimi a diffamare il nostro giornale senza avere uno straccio di contenuto da ribattere).
    Prendiamo atto che anche tu fai parte dei “senza memoria”, di coloro che preferiscono dimenticare il passato e che a forza di dimenticare hanno consegnato il paese a Berlusconi e ai sui sinistri epigoni che a livello locale co-gestiscono gli affari (hai presente l’assetto societario nella vicenda del Multiplex?). Non sospettavamo però che la libera stampa, dopo 26 anni di impegno, potesse darti così fastidio, pensavamo che i giornali liberi potessero essere degli importanti alleati degli Ambientalisti.

    p.s. il virgolettato al termine “ambientalista” non è nostro ma del comunicato ufficiale di Legambiente, come correttamente si evince dalla fonte della notizia.

    p.p.s. nessuna taglia su nessuno. Se però qualcuno vuol tirare fuori del denaro può cliccare qui

    Reply
  13. massimo giovannini

    il problema e’ che la credenza generale e’ meglio fare qualcosa che niente. invece bisogna fare e bene quindi: o siamo talmente forti ( la de zordo doveva fare un passo indietro sulla sua candidatura) da far fare i nostri progetti o lor signori avranno dalla sua l’ appoggio della maggioranza della popolazione

    Reply
  14. Pingback: Dossier Spini | l'Altracittà

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *