23 settembre 2018

Le istituzioni ammettono: amianto nelle acque toscane

image_pdfimage_print

Amianto nell’acqua di Pistoia, Livorno,

Ricordiamo che le fibre di amianto, anche le nano, provocano il cancro nell’organismo umano. Una recente classificazione compiuta dall’Agenzia Internazione Ricerca sul Cancro (IARC) si concentra e analizza tutte le forme di asbestosi sicuramente cancerogene compresa quella derivante dall’amianto ingerito. I cancerogeni del gruppo 1 IARC, infatti, non hanno soglia: l’unica soglia possibile per la sicurezza dei cittadini è zero. Pertanto nell’acqua ‘potabile’ la concentrazione deve essere zero.

Nonostante ciò Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana (ovvero l’associazione dei “padroni” dell’acqua, con fare arrogante fa sapere che “Non c’è nessun problema nell’acqua toscana. Si può bere tranquillamente dal rubinetto e non esistono rischi di salute pubblica. Basta, dunque, con questi allarmismi sull’amianto”. Nessuno che voglia approfondire la questione, che ponga domande confutando quanto erroneamente dichiarato: l’opinione pubblica va tranquillizzata e deve continuare a bere acqua pericolosa, nessuno deve pretendere che le società per azioni eliminino le pericolose tubature che scopriamo addirittura essere lunghe ben 1.900 chilometri, lo confessa lo stesso De Girolamo nella foga di stoppare il diritto dei cittadini ad un’acqua salubre.

Ricordiamo infine alla Regione Toscana e all’Autorità l’impegno preso nel dicembre del 2013 per l’eliminazione dei tubi a carico delle società per azioni a cui è permesso di speculare sul bene comune per eccellenza: “L’Autorità Idrica Toscana informa che non ci saranno aumenti in bolletta per affrontare lavori di sostituzione delle reti in cemento-amianto […]. Ogni intervento futuro in questo ambito rientrerà nel piano degli investimenti già previsti e concordati con i gestori del servizio idrico integrato […]”. Il tempo stringe e le popolazioni toscane continuano a bere pericolose fibre di amianto nonostante paghino le bollette più care d’italia (https://noamiantopubliacqua.wordpress.com/2014/12/23/amianto-altra-vittoria-via-i-tubi-senza-aumenti-in-bolletta-risparmio-di-182-euro-ad-utente/)

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *