Lavoro, ancora stallo a Firenze. Ma cresce la domanda per gli stranieri

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Ancora in stallo il lavoro a Firenze, nonostante i segni di ripresa. Lo indica l’analisi del sistema informativo Excelsior sulle previsioni occupazionali per l’anno 2010 nella Provincia di Firenze. Secondo l’indagine, il mercato del lavoro e’ l’ultimo a reagire e cerca per lo piu’ figure di basso livello per tappare carenze di organico. Per le funzioni piu’ elevate si aspetta la piena ripresa.

Cresce inoltre la domanda di lavoratori immigrati, specie nei servizi. Sono, a questo proposito, oltre 3.000 le figure professionali esperte di difficile reperimento. Per il 2010 prosegue, dunque, ma con una certa attenuazione rispetto all’anno precedente, la flessione della domanda di lavoro del comparto privato extra-agricolo; ”tecnicamente – spiega l’analisi Excelsior – la crisi e’ ormai alle spalle ma tendono a persistere i suoi effetti sul mercato del lavoro, sul quale, peraltro, il ritorno negativo si e’ manifestato con fisiologico ritardo: il bilancio occupazionale rimane negativo, ma attenuandosi rispetto all’anno scorso con un saldo negativo che passa da 6.400 a circa 2.900 lavoratori dipendenti in meno.

La quota di imprese che hanno elaborato programmi di assunzione aumenta, anche se di poco (da 15,3% a 16,5%) rimanendo sempre su livelli ”storicamente” bassi”. ”L’anno precedente – si legge nella nota – era stato rilevato un saldo tra assunzioni e dismissioni di personale pari al -2,7%, corrispondente ad una contrazione di 6.400 unita’ in termini assoluti. Per il 2010 il saldo negativo migliora, in valori percentuali, attestandosi al -1,2%, con un calo assoluto pari a poco meno di 2.900 lavoratori dipendenti. Tale valore costituisce il saldo risultante tra un ammontare previsto di 14.960 assunzioni di personale alle dipendenze (corrispondenti ad un tasso di entrata del 6,3%) e 17.800 uscite (equivalenti ad un tasso medio di uscita del 7,5%).

Da rilevare che il saldo si colloca su un livello migliore del corrispettivo valore regionale (-1,7%) e di quello nazionale (-1,5%). Rispetto ai livelli prefigurati nel 2009 dalle imprese fiorentine emerge un certo miglioramento delle entrate, che guadagnano poco piu’ di 2.500 unita’ e un rallentamento dei movimenti di personale in uscita di circa 1.000 unita’.

Fonte Ansa

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