23 settembre 2018

La sfida dello sportello

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Volete diventare più ‘ecologici’ e non sapete come? Vi piacerebbe sprecare meno o investire i vostri risparmi in modo solidale? Dalla fine di gennaio potete chiarirvi le idee allo Sportello EcoEquo!
Infatti il 14 dicembre scorso, in Palazzo Vecchio, 23 associazioni fiorentine e l’Assessore Bevilacqua, alla presenza del Sindaco Domenici, hanno firmato il protocollo d’intesa per la creazione dello ‘Sportello EcoEquo’, firma arrivata alla fine di un lungo ma interessante percorso fatto di frequenti riunioni e continui scambi di e-mail…
Lo Sportello è uno spazio, uno strumento che verrà gestito unitamente dal Comune e dall’associazionismo di Firenze e che servirà per fornire ai cittadini consigli, indicazioni, idee per iniziare (o continuare) a vivere in modo sostenibile, socialmente ed ambientalmente. Le tematiche su cui si potrà chiedere informazioni per ora sono: finanza etica, turismo responsabile, commercio equo e solidale, risparmio energetico, consumo critico, riduzione e riciclaggio dei rifiuti, cooperazione internazionale, legalità e partecipazione, educazione ambientale, informazione indipendente. Inoltre lo Sportello sarà anche sede di iniziative di sensibilizzazione ai temi suddetti.
Come si diceva, la firma del protocollo è il frutto di un buon esempio di collaborazione tra pubblica amministrazione ed associazioni con il quale, pur tra dubbi e momenti di tensione, dalla progettazione condivisa si passa alla realizzazione concreta e alla gestione comune.
Dicevamo che lo Sportello aprirà i battenti a fine gennaio. Da quel momento i cittadini potranno: o recarsi fisicamente in Piazza della Libertà 12 presso l’Ufficio URP del Parterre, il martedì e il sabato dalle 9.30 alle 13 o il giovedì dalle 14.30 alle 17.30; oppure visitare il sito, attualmente in costruzione, raggiungibile dalla Rete Civica del Comune.
Con l’apertura dello Sportello arriva veramente il bello della storia: ovvero capire se e come funzionerà la gestione condivisa tra Comune di Firenze ed associazioni, vera e propria scommessa! Scommessa che fa nascere qualche scetticismo; basti pensare al fatto che il protocollo è stato firmato in una sala di Palazzo Vecchio dove in bicchieri di plastica si beveva acqua minerale versata da bottiglie ugualmente di plastica, mentre in Piazza della Signoria si montava il palco per l’accoglienza della fiaccola olimpica ‘firmata’ Coca Cola…
Che dire, speriamo che questa scommessa la vincano i cittadini di Firenze…!

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